Stream of consciousness

Lonely Planet is already in my hands. Oh yeah.

Ho appena avuto un “momento” che non avevo da parecchio. Lo chiamo il momento “Stream of consciuosness”. Un sacco di pensieri mi attraversano la testa.

Le ultime settimane sono state abbastanza complicate. Lavoro, insoddisfazione, intrecci personali, gente a cui avrei spaccato la faccia, stress, il compleanno di Jorge, il regalo, corri, sali, scendi. Le menopausiche dall’altra parte dell’ufficio hanno la finestra aperta. Io sto con il cappotto. Ve la chiudo con l’attack la finestra. Gli inviti in mezzo alla settimana sono complicati (invece quelli che ti fottono il sabato intero sono perfetti, no?). Odio la gente che mi scassa le balle perché io faccio di tutto per non scassare le balle a nessuno; é cosí difficile fare un piccolo sforzo e smettere di rompere i coglioni? O ti pagano una commissione extra per questo servizio? Dio grazie la settimana prossima stacco la spina per 4 giorni. Sabato baby foto, speriamo bene. E poi che arrivi Natale rapidamente. Bisognerebbe vincere la lotteria. Poi col cavolo che mi venite a scassare le balle. E dopo Natale conto alla rovescia per la primavera. E il mio viaggio. Giá mi ci vedo a respirare l’aria dell’Himalaya. La sento. L’aria. Spengo la blackberry e se avete qualche problema, mi dispiace, ma sto contemplando l’Everest e adesso non posso rispondere. Ho le mani occupate e la testa sgombra. Mi fanno male i piedi, ho camminato troppo ma non importa. La vita é troppo corta. Quelli attaccati ai soldi mi fanno tenerezza. Poverini, sul serio. Cosa ci faranno con tutte quelle monetine sapientemente accumulate negli anni? Ci nuoteranno dentro come Paperon de Paperoni? Ma… non volete vivere? Perfetto, nessun problema. Lasciate vivere me. Ti metti “una mattina” di Ludovico Einaudi nelle orecchie, con il backpack, sali su un treno e scopri dove ti porta. Ci saranno grandi cose da scoprire e grandi ostacoli da superare. Ma chi se ne frega degli ostacoli. Oggi sono davanti al PC in ufficio e ho voglia di scappare. Ho voglia di strillare MA VAFFANCULO e andarmene.

Nepal, you’ll be mine.

 

 

Advertisements

About Raffaella di iorio Photography

I am an italian girl but – at the moment and since 2006 – I live in Madrid, Spain. I am always dreaming of being travelling all around the world… with my Canon in the hands of course. My biggest dream is to be a professional photographer. Guys, I am working on it. In this blog you will find pics and travels memories, desires, ideas, news… and me. Just myself.
This entry was posted in RAFFAELLA!, Travels and tagged , , . Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s