Todo mi blog de UnaRomanaInSpagna

 

5 continenti, 30 anni. Sogno.

 
lunes, 28 de noviembre de 2011, 0:36:36 | espiritukarma
Mi ero fatta una promessa, qualche tempo fa.
Diciamo circa 8 anni fa.
Mi ero promessa che prima che finisse il 2011 (l’anno del mio trentesimo compleanno) avrei messo piede nei 5 continenti.Facciamo un riassunto:

Europa (ovviamente, in lungo e largo)

1. Australia (2 volte. 2002 e 2010)
2. Asia (Malesia 2011)
3. America Latina (Perú 2010)
4. America del Nord (New York 2011)
5. Africa (Egipto 2 volte. 2003  e 2004)

MISSIONE COMPIUTA.

Passiamo al prossimo sogno.

Piú carica che mai. E andiamooooooooo!

 

Malesia (backpackers in action again)

 
domingo, 27 de noviembre de 2011, 14:31:50 | espiritukarma
Prima di iniziare il post: splinder chiuderá i battenti a gennaio e non so dove sará trasferito il mio blog…. 😦 ….. 

Il viaggione estivo é finito quasi 3 mesi fa.
Il fatto che siano passati quasi 3 mesi e che non abbia avuto il tempo di postare la cronologia, é indicativo. Ho lavorato come una schiava: questo é l’unico motivo del ritardo.
Spero di essere utile a chi voglia fare un viaggio laggiú, in un posto meraviglioso e selvaggio,  dove la gente sorride, le isole sono paradisi, la natura é immensa e dove una passeggiata nella giungla puó diventare un incubo…MALESIA

Giorno 1 – Volo Qatar Madrid – Doha / Doha – Kuala Lumpur (KL)
Giorno 2 – KL
Giorno 3 – Gita alle Batu Caves (a poca distanza da KL)
Giorno 4 – Malaka
Giorno 5 – Malaka e viaggio a Jerantut
Giorno 6 – da Jeranatut alla giungla: Taman Negara (Kuala Tahan)
Giorno 7 – Taman Negara (paura nella giungla, il momento piú brutto della mia vita)
Giorno 8 – viaggio da Jerantut a Kota Bharu
Giorno 9 – da Kota Bharu a Kuala Besut, ferry alle Isole Perhentian (Pulau Kecil)
Giorno 10 – Pulau Kecil
Giorno 11 – mattina a Pula Kecil e pomeriggio ritorno a Kota Bharu
Giorno 12 – Volo Kota Bharu – KL – Kuching (Sarawak, Borneo)
Giorno 13 – gita al parco Bako (giungla), pomeriggio Kuching
Giorno 14 – volo Kuching – Miri – Mulu, arrivo alla giungla Parco Gunung Mulu
Giorno 15 – Gunung Mulu
Giorno 16 – Gunung Mulu
Giorno 17 – Gunung Mulu e volo Volo Mulu-Miri-Kota Kinabalu (notte)
Giorno 18 – volo Kota Kinabalu – Sandakan  (scala lunga, vediamo i dintorni) e poi volo Sandakan – Tawau. Tawau- Semporna in bus.
Giorno 19 – Semporna, corso teorico PADI
Giorno 20 – Isola di Sibuan, corso pratico PADI
Giorno 21 – Isola di Mabul, corso pratico PADI
Giorno 22 – Sepilok, gita notturna nel centro riabilitazione Orang-utanes (Sandakan)
Giorno 23 –  Sepilok, visita al centro riabilitazione Orang-utanes (Sandakan)
Giorno 24 – Volo Sandakan – KL
Giorno 25 – KL e volo KL-Doha (notte a Doha)
Giorno 26 – Volo Doha – MadridIl viaggio é stato realizzato con backpack e molti chilometri a piedi, a parte treni, taxi, autoveicoli privati, pulmini vari e parecchi aerei low-cost.

Il costo si aggira intorno ai 2.500 euro a testa (incluso il volo principale che é costato la bellezza di 900 euro x pax). Il paese é economico, non sempre dispone di strutture “europeamente parlando accettabili”, ma se cercate avventura – e non siete dei veterani in questo tipo di viaggi – é un posto perfetto.  

Nel caso in cui voleste dettagli specifici del viaggio in Malesia (penisola e borneo), sono a disposizione…. 😉

Se volete vedere le foto (l’album non é ancora completo), fate click qui. Aggiungeró le altre foto appena possibile.

R.

 

Mi é venuto in mente

 
lunes, 07 de noviembre de 2011, 0:44:51 | espiritukarma
Torno indietro nel tempo. Agosto di quest’anno. Verso il 20.
Siamo al porto di Kuala Besut, Malesia del nord, per prendere la barchetta che ci porterá alle Isole Perhentian. Un paradiso.
Backpack, sudore, viaggio in bus locale con scarafaggi compresi. Spettacolare. Esperienza unica.
Arriviamo al porto. Solo backpackers europei.Ci sediamo in attesa. Poi, in fondo a 20-30 metri da noi, vedo scendere da un taxi 4 persone:

scarpa Nike immacolata
jeans (ma fa 40 gradi!)
occhiale Guess/D&G/Armani
trolley da 70 kg (probabilmente con tutto l’armadio dentro)

Siete capaci di indovinarne la nazionalitá?

(si fa per ridere eh…) 

 

(El pato mareado) La papera ubriaca

 
sábado, 05 de noviembre de 2011, 21:04:58 | espiritukarma
No, non é il nome di un piatto cinese. Non é nemmeno il nome di un bar irlandese. Sono io.Il ritorno dalla Malesia é stato traumatico. Lavoro, viaggi di lavoro, cene di lavoro e lavoro.

In questa giungla professionale, ho cercato di ritagliare attimi di respiro. Mi sono inscritta in palestra (e cerco di fare pilates se non fosse che ci vado pochissimo e quando ci vado mi fa male tutto), sto per inscrivermi (a suon di quattrini) a un corso specialistico di foto e udite udite….. ogni tanto il sabato mattina faccio “la papera ubriaca” in una delle scuole di ballo piú famose di Madrid…. guardate qua:

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10150337775982639&l=771856972c

E a parte tutte queste belle cosette, mi faccio anche punzecchiare da una agopunturista cinese una volta a settimana. Cercando di “disincriccare” il mio povero collo.

Lunedí saró a Sevilla per lavoro. Martedí spero di essere in ufficio (domani – DOMENICA – mi tocca lavorare, ca**o).

E poi mercoledí ferie. Si, si, si. FERIE. Cinque giorni OUT OF OFFICE ragazzi.
Stavolta non é un volo di lavoro, é un volo di piacere.

E stiamo giá pensando alle vacanze 2012. Mentre pensiamo di fare un’esperienza professionale mooolto lontano. Mentre cerco di fare la fotografa. Mentre cerco di vivere in pace.

 

Dopo la festa, la calma

 
jueves, 04 de agosto de 2011, 23:47:42 | espiritukarma
eh si, sono passata al Dark Side. Ho compiuto 30 anni.
Una fantastica festa al paesello con il giardino decorato stile Ibiza, tutto in bianco e con candele dappertutto,
Tanta musica, mojito e capiroska.
Divertente e memorabile.
E adesso conto alla rovescia per il gran viaggio.
Tic tac tic tac!
Comprare le ultime cose, definire i dettagli.il 365? Impossibile da seguire. Cercheró di riprenderlo dopo le vacanze…

 

Domenica sveglia presto (non é uno scherzo)

 
lunes, 25 de julio de 2011, 0:59:30 | espiritukarma
Buttarmi giú dal letto é un’impresa eccezionale. Lo era, lo é e lo sará.  Stamattina ci sono riuscita. Ero pure sola! Voglio dire, ero sola a casa per cui se fosse suonata la sveglia e non mi fossi alzata, nessuno avrebbe cercato di scollarmi dal letto.
Ma c’era in ballo troppa roba.La seconda parte del corso di fotografia.

Per cui mi sono trascinata giú dal letto, ho fatto colazione e con la mia Passat mi sono appropinquata – sonnecchiando – al corso.

Domani é festa a Madrid. Domani vorrei svegliarmi presto per andare a correre. hahahahaha. Rido. Rido da sola. Giá mi vedo, non solo spegnendo la sveglia alle 8.30, ma facendole addirittura il gesto dell’ombrello mentre con gli occhi ancora chiusi sorrido e mi giro dall’altra parte. 

Come sempre, qui le mie foto, tra cui la 027_365

Cara sveglia, se tu avessi le gambe, col cacchio che ti sveglieresti alle 8.00 di mattina per andare a correre.

 

A lezione di foto (e mazzate morali?)

 
sábado, 23 de julio de 2011, 23:28:10 | espiritukarma
Giornatina di 8 ore di corso di foto.Ci voleva. Una giornata concentrata sulla fotografia. Non ho avuto tempo di pensare a nient’altro (grazie signore grazie)… soprattutto dopo un risveglio non troppo facile.

Rafforzando concetti e prendendo piú confidenza con la reflex.

Ho chiesto al prof un consiglio su come cercare di avvicinarmi al mondo professionale.
La sua risposta é stata:
“specializzati in un tipo di fotografia, se hai uno stile tuo, ancora meglio” – Pausa – “E poi ti assicuro che ci sono un sacco di fotografi in giro pessimi, che non sanno fare una foto decente e lavorano”.

A questo punto mi sono chiesta se mi stava incoraggiando o se mi stava dicendo che anche se come fotografa faccio pena, ho speranza.

Vi lascio qui sotto un foto painting di stamattina (sono io…che disegno con la luce):

Foto di Raffaella di Iorio, tutti i diritti riservati

Altre foto del book di Sara: qui e qui

..E domani altre 4 ore di corso.

 

La pigrizia mi vizia

 
sábado, 23 de julio de 2011, 0:08:27 | espiritukarma
Quando sono sola a casa, entro ed esco, mi ammoscio sul divano, guardo la TV, mi metto lo smalto – me lo tolgo – me lo rimetto. Ritocco le foto. Parlo al telefono. Ceno insalata. Chatto.
Quando sono sola a casa, mi metto la corona immaginaria e faccio al regina.
 

Il ponte di luglio (ponente ponte pi)

 
viernes, 22 de julio de 2011, 1:41:41 | espiritukarma
Avevo prenotato un corso di fotografia di un mese. Luglio. E me l’hanno cancellato.
Poi l’hanno ridotto a 3 settimane.  E me l’hanno cancellato.
Poi l’hanno ridotto a 4 giorni. Dal 22 al 24 di luglio.  E me l’hanno cancellato.
Cancella cancella alla fine ne ho dovuto prenotare un altro, di due giorni.
Se mi cancellano pure questo saró costretta a farne uno istantaneo: arirvi, dici buongiorno e te ne rivai.
Incrociamo le dita.Dico tutto ció perché, quando il corso doveva essere di 4 giorni, il Jorgito mi ha detto: se tu stai facendo il corso io me ne vado al mare con gli amici. In questo momento é nel profondo sud della Spagna, a fare non so che con gli amichetti del cuore. Beato lui.

Qual é il lato positivo di non aver potuto fare il corso di 4 giorni e di avere l’orsetto Jorge a 600 km da casa? Che sono la regina della mia dimora, (sola soletta!!!), che mi sono fatta una bella serata di cañas e cenetta con le amiche e che sto aspettando il sabato per fare questa full immersion nel mondo fotografico.

Oltretutto questo finesettimana é ponte (ponente ponte pi), perché il 25 é festa. É il giorno di Santiago. Ottimo, grazie Santiago, grazie.

Cambiamo tema (anche se per ovvie ragioni, ossia la mia malattia per la fotografia, non si parlerá di attualitá ) e parliamo di scatti vari.
Ieri sono stata fotografa per un pomeriggio: Sara mi ha chiesto di farle delle foto, e io mi sono detta “proviamo, tanto al massimo se scatto una serie di obrobri formatto la memory card e buonanotte al secchio”.
Vi spiaccico un paio di foto del “book” qui sotto. Che ne pensate?

Per vederle in grande, cliccare sulla foto.

Foto di Raffaella di Iorio, tutti i diritti riservati.

Foto di Raffaella di Iorio, tutti i diritti riservati.

Ma poi, ‘sto lunedí di festa, che faccio???????

URIS

 

El pueblo

 
lunes, 18 de julio de 2011, 0:17:06 | espiritukarma
Finesettimana rilassato, al paesello. 
Cifuentes. 
Tanto cibo, tanto sonno e un po’ di foto. altre 2 per il mio 365.

Eccole qua e qua.

Impressionante la centrale nucleare di Trillo. 
Vista da Cifuentes sembra Springfield. 

Qui vi lascio la luna di venerdí notte:


F
oto di Raffaella di Iorio, tutti i diritti riservati.

 

Il giorno prima del WE

 
sábado, 16 de julio de 2011, 4:29:10 | espiritukarma
Giornata dura a lavoro. Anche se alleggerita da 40 minuti in caffetteria con la mia amatissima collega Diana. Poi tipico pranzo dal cinese con Jorge e siesta. 

Cena a Chueca (quartiere centrale di Madrid, famoso per l’Orgullo Gay) e mojito. Il cameriere é serbo, scambiamo due parole, si sorprende del fatto che fossimo stati in vacanza in Serbia e ci invita a uno shot. E io barcollo….. ho una certa etá!
Fra 15 giorni arrivano i miei TRENTA e anche se puó sembrare assurdo, non sto nella pelle.

Ritorno a casa. In taxi. E penso: oggi non ho fatto la mia foto per il 365. Alzo lo sguardo e c’é una bella luna. Sono le 2 e mezza del mattino, prendiamo la reflex e andiamo in terrazza cercando di non fare rumore.

Il risultato é qui. 

Ieri ho pubblicato un’altra foto della serie “apnea” che ho scattato un paio di giorni fa. Ve la posto. 


F
oto di Raffaella di iorio, tutti i diritti riservati. 

Buone ninne. 

Fate i bravi. E sognate cose belle, io ci provo tutte le notti. A volte ci riesco a volte no. 

 

..e giovedí…

 
viernes, 15 de julio de 2011, 1:21:19 | espiritukarma
La riunione con il capo supremo dell’universo, quello francese che parla inglese come se avesse perennemente una cucchiaiata di puré di patate in bocca, mi ha stressato. 
Vuoi che il tizio parla col puré in bocca, vuoi che avevo un sonno mortale, mantenere gli occhi aperti é stata una vera sfida. 
E non felice la mia capa mi ha obbligato a partecipare al pranzo con il capo-supremo-puréinbocca.
Menomale che domani é venerdí. 
Bisogna fare il ballo del venerdí (el baile del viernes): lo faccio tutti i venerdí mattina prima di sedermi alla mia scrivania. É un ballo propiziatorio.Cambiamo argomento. Ieri sera mi sono dedicata al 365, e uno dei risultati é QUI.
E anche QUI.

Mentre il 365 di oggi, piú banale, é QUI.

Questa qui invece ve la appiccico qua sotto:


f
oto di Raffaella di Iorio, tutti i diritti riservati.
Sepúlveda, España.

 

Un mercoledí come tanti

 
miércoles, 13 de julio de 2011, 22:20:53 | espiritukarma
Com’é possibile che sto lavorando di piú a luglio che tre mesi fa????Mistero. 

Nel frattempo ho capito che sono una specie di piaga. Nel senso che non c’é pianta che mi resista. 

Ho seccato il cactus che avevo in ufficio, il bonsai e un altro cactus che avevo a casa. 
Per non parlare della piantina che mi ha regalato Sara, quella che non ha bisogno della terra. Secca.

Ho anche fatto fuori ben 3 pesci. E quello che nuota solitario nell’acquario non ha per niente un bell’aspetto.

Sono una piagaaaaaaaaaaa!

Sto cercando di portare avanti il 365… ma é proprio difficile!
Ok, é arrivato il momento foto. Vado a inventarmi qualcosa per il progetto…uhm…

ps. oggi a lavoro mi sono proprio incazzata. La jefa mi fa girare le balle. La fase zen sta sfumando. Mamma che paura. 
ps. 2: riusciró a fare il corso di foto?
ps. 3: riusciró a iscrivermi a flamenco???????

Who knows….

 

Finesettimana da campeggiatrice

 
lunes, 11 de julio de 2011, 0:20:07 | espiritukarma
Settimana volnate, nel senso che ho preso 4 voli in 2 giorni. Due nazionali e due internazionali. Poi campeggio. Il campeggio dopo una settimana di lavoro stressante fa bene. Fa bene quando ti fai una siesta di tre ore sulla sdraio davanti alla tua tenda e tutti gli altri sono in piscina. Mi sto facendo vecchia.
Ho portato la reflex con me. Ho fatto qualche altro star trials.
Come questo:Foto di Raffaella di Iorio. Tutti i diritti riservati.

Notte gente. Vado a letto. Ne ho bisogno.

 

365 goes on

 
martes, 05 de julio de 2011, 2:13:00 | espiritukarma
Il progetto continua, ho scattato solo le prime 6 foto e giá mi sembra un traguardo enorme. Quella di stasera é stata particolarmente complicada. 

Quella di stasera mi é costata 45 minuti di prove.

Quella di stasera é un desiderio esteso a tutto il cielo, a tutto l’universo. 

A tutte quelle stelline che son occhi che mi guardano da lassú.

Foto di Raffaella di Iorio. Tutti i diritti riservati.

Per vederla in grande fai Click QUI e poi schiaccia “L” sulla tastiera. Buona visione. E buon desiderio.

 

Gay pride 2011

 
martes, 05 de julio de 2011, 1:52:58 | espiritukarma
Finesettimana pieno. Continuo il progetto 365 flickr anche se non é che mi stia impegnando troppo. Sabato centro di madrid, ORGULLO GAY. Un evento incredibile, milioni di persone in strada. E stasera Lonely Planet in mano organizzando il viaggione del 2011. Che emozione! Domani posto una foto dell’orgullo gay, l’ipad non mi da questa possibilitá!Fiumi di gente.

 

Venerdí – grazie signore grazie

 
sábado, 02 de julio de 2011, 3:01:22 | espiritukarma
É stata una giornata lunga. 
Lavoro (incasinato) e poi ad accompagnare Jorge a cambiare un finestrino della sua macchinina biemmevutrevventi. É che nella via di casa nostra lo sport ufficiale é lo sfondamento del finestrino/furti vari.
Due anni fa, le targhe della citroenciquattro.
Qualche mese fa, la ruota di scorta della mia passat. 
Tre giorni fa, ruota di scorta, ipod e occhiali carrera (regalati da me, io, me stessa) della macchinina di Jorge. 
Yuppi…..
Sostengo che l’autobus é una soluzione alternativa da valutare. 
Pomeriggio da movistar (la compagnia telefonica piú antipatica della terra) a prendere la scheda 3g dell’ipad. Gelato, acquisto di un nuovo pesce e ritorno a casa.
Ah si, perché ne avevo tre, ma uno é volato in cielo. Voglio dire, non si é trasformato in un uccello ed ha spiccato il volo. É morto. Ed io purtroppo ho contribuito al tragico incidente. Perché di un incidente si é trattato.
Avete presente Nemo quando rimane incastrato nel tubo del filtro dell’acqua? Ecco, é successo lo stesso, solo che il mio pescetto non é stato aiutato da altri 4 pescetti parlanti. Qual é stato il mio contributo? Ho lasciato il tubo aperto per far filtrare piú velocemente l’acqua, voglio dire ho staccato la parte finale (a rete… giustamente per evitare que qualche elemento dell’acquario che non sia cacca possa essere risucchiato) e me ne sono andata.
Vabbé il resto lo potete immaginare.
Quello che é volato in cielo era uguale a questo qua: Vado a letto, prima di fare altri danni. R. ps. nel frattempo nel centro di Madrid impazza EL ORGULLO GAY!

 

trecentosessantacinque

 
viernes, 01 de julio de 2011, 15:39:33 | espiritukarma
Ho iniziato un 365 su flickr. Sará difficile completarlo. Ma ci proveró. Il mio flickr QUI.

…. forse non sapete cos’é un 365? 

 

La siesta senza limiti

 
miércoles, 29 de junio de 2011, 2:20:45 | espiritukarma
Dopo una giornata d’inferno a lavoro, tra corsi inutili e riunioni degne del piú ingegnoso scrittore di racconti di fantasia (tradotto: inventare e creare sul momento, stile teatro d’improvvisazione per salvare la faccia davanti ai clienti), arrivo a casa e mi APPOGGIO sul divano. Cado in un sonno profondo dalle 19.00 alle 22.30. Se non fosse stato per il mio raffreddore fuori stagione (che letteralmente attappa naso e orecchie senza pietá) e per i vicini con il megafono in bocca (metaforico) avrei potuto dormire fino a domani. Una marmotta. Dice jorge che é lo stress.
 

Paddle con 35gradi

 
martes, 28 de junio de 2011, 1:43:14 | espiritukarma
C’é sempre una prima volta. E quando la prima volta é una partita di paddle 2 contro 2 a madrid con 35 gradi all’ombra, potrebbe anche essere l’ultima. Ma sono ancora viva. Ho resistito al caldo. Ho schivato le racchettate di jorge. Il braccio destro é ancora attaccato al corpo. Mi sento un supereroe. Superminkiona.
 

WORLD PRESS PHOTO. Domenica di giugno, cha caldo fa.

 
lunes, 27 de junio de 2011, 10:06:20 | espiritukarma
Ieri notte alle 2.20 di mattina, qui a madrid faceva 29 gradi.
Era come essere in un enorme forno.
Oggi non é da meno. Abbiamo dunque approfittato per vedere l’esposizione del World Press Photo, presente a Madrid fino alle 20.00 di stasera al Centro Cultural de Moncloa. 

BELLISSIMA. IMPATTANTE. DA NON PERDERE.

Per chi volesse vedere l’esposizione online, puó cliccare qui.

Foto © Raffaella di Iorio

 

Peligro

 
sábado, 25 de junio de 2011, 20:26:30 | espiritukarma
Jorge e Raffaella facendo shopping. Una coppia pericolosa.
 

Opera e Kung Fu Panda

 
viernes, 24 de junio de 2011, 11:43:47 | espiritukarma
21-6-11 Casualmente andiamo al Templo De Debot, nel cuore  di Madrid. Casualmente scopriamo che é il giorno della musica (el día de la música). Casualmente, c’é un sacco di gente e in atto la Turandot. Un’intuizione mi ha detto prima di uscire: prendi la reflex. 
In questo set pubblicheró le foto, non tutte insieme, con calma.Foto: Raffaella di Iorio – © tutti i diritti riservati

E oggi (23-6-11) é il Corpus Cristi…. quindi tutti a casa, niente lavoro. Riposo assoluto, anche perché mi sono presa il raffreddore (zucchina come sempre) e poi Kung Fu Panda – cinema in coppia (io, Jorge e un sacco di familgie piene di bambocci). Bellino! Ho deciso di comparare il peluche. Cosí, per metterlo sul letto e poi dire: ma che ca**o l’ho comprato a fare?

In tempo reale:
io sul divano, reflex accanto a me. Tutte le reti sociali aperte. Scarico foto.
Jorge per terra con il mio ipad, guarda spezzoni di Family Guy e Cleveland Show. E ridacchia. 

Dal passato:
il nostro viaggio in australia: foto

La riflessione del giorno:
be water my friend (Jorge ha rivisto 10 volte di seguito il video di Bruce Lee su youtube.com)

Il proposito per domani:
vai a lavoro e fai finta di lavorare, tanto é venrdí.

 

Sono tornata

 
miércoles, 22 de junio de 2011, 16:18:10 | espiritukarma
Sono passati quasi 8 mesi dall’ultimo post. 
Sono cambiate tante cose.
Ma io sono sempre la solita zucchina.
Un po’ piú smpatica, un po’ piú fotografa.
Un po’ piú innamorata. Di Jorge, ovviamente. 😉
 

Feria de Málaga

 
martes, 24 de agosto de 2010, 22:42:42 | espiritukarma

Impressionante. Sono senza parole. Una citté intera in festa. Musica, ballo, folklore e sorrisi andalusi.

La Feria de Málaga é un evento spettacolare, dove la gente si diverte veramente, dove la gente si esprime liberamente.

Si balla per strada – tutti – bambini, ragazzi, adulti e anziani. Senza distinzione.
Si beve Cartojal e si mangia Pescaito Frito.
Si canta.
Si balla.
Si improvvisa un flamenco o una sevillana.
Un fiore rosso fra i capelli e un ventaglio.
Il sole, il mare e e tanta tanta spontaneitá.

Se volete vedere le foto potete fare click qui

 

 

Downunder, per la seconda volta.

 
martes, 03 de agosto de 2010, 20:39:15 | espiritukarma
La settimana scorsa per me c’é stato il grande rientro. Lo chiamo grande rientro perché é stato un grande viaggio.
Totalmente organizzato attraverso Internet, il grande viaggio é stata una bell’avventura di tre settimane in Australia.
Viaggio con Emirates Roma-Dubai- Sydney (e ritorno, ovviamente).
Le tappe e le varie avventureViaggio Roma-Dubai (6 ore) e Dubai-Sydney (circa 13 ore)
2 giorni a Sydney
2 giorni in Tasmania con visita a Bonorong park (volo da Sydney)
2 giorni a Melbourne (volo da Hobart)
2 giorni percorrendo la Great Ocean Road da Melbourne
1 giorno a Melbourne + volo  a Brisbane
1 giorno a Noosa Head (passeggiata nel parco nazionale e bagno nell’oceano)
1 giorno gita a Fraser Island da Noosa
1 giorno gita “Whale watching” (balene!) da Mooloolaba
1 giorno a Long Island (Whitsundays) con pernottamento partendo da Airlie Beach
1 giorno navigando a vela tra le Withsundays con visita a Whitehaven Beach
Cairns:
1 giorno visita alle varie cascate nella foresta
1 giorno snokerlling alla Grande Barriera Corallina
1 giorno gita a Cape tribulation + gita in barca sul fiume nella selva alla ricerca di coccodrilli
1 giorno a Port Douglas e Kuranda.
1 giorno a Sydney (volo da Cairns)
Ritorno…..alla realtá.

Per qui volesse vedere le foto, cliccare QUI

ps. un sogno realizzato. Una promessa mantenuta. Avevo detto – nel lontano 2002 – che sarei tornata. E l’ho fatto.

 

e alla fine sono sopravvissuta allo stress

 
viernes, 02 de julio de 2010, 17:08:59 | espiritukarma
Finalmente é arrivato il giorno. Il giorno in cui arrivano le vacanze. Io sono appena tornata da 4 giorni in olanda, un corso intensivo che mi ha levato perlomeno 5 anni di vita. Da due mesi a questa parte non faccio altro che prendere aerei. Per lavoro. Ieri prendere l’aereo per tornare a Roma mi é sembrato un caso eccezionale. E lo é. Domani SI PRENDE IL VOLO, ma questa volta per le vacanze. Foto e commenti sul viaggione al mio ritorno.
BACI
 

Riassunto, mi sono persa le ultime puntate della mia vita.

 
jueves, 03 de junio de 2010, 1:48:23 | espiritukarma
Jorge é in svizzera.
Io lavoro anche a mezzanotte.
Mando email impazzite a mezzo team.
Guardo un programma in TV, una cacca galattica.
Non scrivo da mesi, é il frutto della sete di carriera.
Mentre utt’intorno la gente si riproduce e si sposa.
Sabato, per l’appunto, andiamo a un matrimonio spagnolo. Consiste in alcool e piú alcool, chi arriva vivo alla fine riceve un premio: una bottiglia di J&B.
Domani é festa a Madrid. E io lavoro. Un congresso, e certo.
Giovedí e venerdí congresso. Sabato matrimonio. Domenica preparazione riunione di lunedí e martedí a Toledo. Mercoledí Cádiz. Giovedí sciopero (ho deciso di darmi alla lotta dura).
L’obiettivo sta lí: esattamente tra un mese.
tic tac tic tac
E poi corro, 20 miseri minuti al giorno, intorno al palazzo: incontro regolarmente sempre la stessa gente. E loro incontrano me e pensano: ‘sta poraccia nun ce la fa, ma che corre a fá?
Il finesettimana scorso sono stata alla Fiera del Libro di Madrid: spettacolare. Comprati 4 libri, anche se me ne sarei comprati 250. Mi é rimasto qui (indicando la gola) “Soy un gato”. Ma costava 25 euriiiii e non ce la facevo a tirare fuori di nuovo la carta di credito.
Considerato il mio stipendio, meglio non esagerare. 
Il 9 si lavora in sala operatoria, poca voglia.Vabbé va. Vi lascio, non é che ci siano grandi cose da raccontare.

Ah si, sto cercando di far unire (almeno sessualmente) una mia collega di lavoro con un amico di Jorge. Piú che cupido sembro un’agenzia d’appuntamenti. Ma mi sa tanto che non quaglia. A lui piacciono con le tette grandi e lei scarseggia. Fosse un George Clooney. Mah….

(questi ultimi mesi sono passati troppo di fretta, non me ne sono neanche accorta…..)

Baci a tutti.
URIS 

 

Nulla di nuovo, solo un sacco di pioggia e un freddo bau-bau

 
jueves, 11 de marzo de 2010, 18:20:40 | espiritukarma
Hola…dopo tanto tempo senza scrivere nulla, mi ritrovo qui a farvi un piccolo riassunto della mia vita spagnola.Ho cambiato lavoro 3 mesi fa, ma questo credo che giá ve l’avevo detto.

Grandi cambiamenti non ce ne sono stati….

Insomma, mi sa che grandi cose da raccontare non ce ne sono.

Ah sí, ho passato una serata intera a sviluppare il mio senso artistico/fotografico con l’autoscatto. Senza grandi risultati in veritá. Se cliccate su questo link potete vedere l’apice artistico di una serata in solitaria – ditemi voi che ne pensate…..(risposta: che é meglio se esci a prendere una birra…)

Nel frattempo ho capito che anche se il lavoro che faccio mi piace, purtroppo sono geneticamente riluttante a vivere una vita intera intrappolata tra ufficio e viaggi di lavoro. Mi avvicino sempre di piú al mondo hippie. Raccoglieró carote e venderó braccialetti sulla spiaggia.

Mamma mia che vita triste, che triste vita….

Oltretutto il Real Madrid é fuori dalla Champions: Jorge=muso lungo 

E voi? Tutto piatto? Novitá?
Chissá……. 

 

Sorriso ebete, ricordando.

 
jueves, 21 de enero de 2010, 21:19:35 | espiritukarma
Mi hanno contattato da questo sito http://www.erasmus4you.it/default.asp per rispondere a un’inchiesta sull’erasmus…. e queste sono state le mie risposte.
Quando si parla d’erasmus, mi illumino d’immenso.– La tua Università e Facoltà: La sapienza, Roma
– La tua esperienza: ERASMUS IN IRLANDA
– Dove: GALWAY
– Università frequentata: NATIONAL UNIVERSITY OF IRELAND
– Quando: settembre-maggio 2005-2006
– Perchè quella destinazione:l’inglese e il fascino dell’irlanda
– Come sei giunto a destinazione: ryanair/airlingus
– Contributo della tua Università: 120 euro al mese!
– Contatti alla tua Università: uff.rel internaizonali
– Contatti all’Università di destinazione: uff.rel internazionali
– Hai dato esami: si
– Quanti: 3
– Difficoltà: scritti, abbastamza facili, ma con un metodo di studio differente
– Dove studiavi: a casa e in biblioteca
– Dove hai alloggiato: residenza lisdonagh
– Come hai alloggiato:bene a parte la distanza dall’universitá
– Con chi hai alloggiato: 2 ragazze della mia Uni
– Distanza dall’Università e mezzi per raggiungerla:un paio di km, c’é un autobus che ti porta se vuoi.
– Quanto è costato al mese: circa 500 euro
– Come l’hai trovato: Internet
– Perchè lo consiglieresti: non lo consiglio, meglio il Dunaras
– Come ti spostavi: a piedi/bus
– Costo: 1 euro e mezzo?
– Consigli: comprare una bici e rivenderla
– Di giorno: andare all’uni, passeggiare per il centro, stare con gli amici
– Di notte: festoni in casa e pubs nel centro
– Consigli: Mischatevi tra la gente piú che potete
– Come ti sei trovato con la gente del posto:bene, anche se ho avuto molti piú rapporti con gli spagnoli
– Come ti sei trovato in un paese straniero: Stupendamente
– Dove mangiavi: a casa, fast food…
– Cosa mangiavi: mangiavo poco (cercavo di cucinare ma che noia!), hamburger… birra!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
– Piatto preferito: nessuno
– Quanto spendevi: l’irlanda é cara, fatevi i conti prima di partire
– Hai lavorato in quel periodo: nooooo
– Una frase per descrivere la tua esperienza: IRRIPETIBILE
– La consiglieresti?: DOVREBBE ESSERE OBBLIGATORIO. APRE LA MENTE.

 

Solo poche parole

 
miércoles, 20 de enero de 2010, 22:46:25 | espiritukarma
Solidarietá per Haiti….
 

Ringraziamenti

 
sábado, 09 de enero de 2010, 16:19:55 | espiritukarma
Grazie mille a Adele Zolea, per la creazione del Template del mio Blog.Una meraviglia. Visitate il suo blog:

http://blografando.splinder.com/

Un abbraccio

 

FRIKI…..

 
viernes, 08 de enero de 2010, 22:43:30 | espiritukarma
Mentre fuori fa un freddo cane, e in tutta la Spagna tocca mettersi scarponi, catene e chi piú ne ha piú ne metta, io sono a casa con un’influenza intestinale coi fiocchi.
Ma non é di questo che voglio parlarvi.Sapete cos’é un FRIKI?

Se conoscete un po’ si spagnolo potete farvene un’idea qui.

Se no posso farvi un piccolo riassunto. All’inizio ci ho messo un po’ a capire CHI É UN FRIKI. Poi sono riuscita a visualizzare l’individuo. Poi ne ho conosciuti vari.

FRIKI é un soggetto molto spesso stravagante, a volte estremamente timido, fanatico – a livelli esagerati – di un qualcosa in particolare(che puó spaziare dall’informatica, al manga,  videogiochi, film….. etc etc).

Fra tutti i casi di FRIKIS che ho conosciuto ce n’é uno che li supera tutti. Il fidanzato di mia cognata. Lavora nel mondo dell’informatica, gli piace stare a casa, vedere film, consumarsi le mani con i videogiochi. E che videogiochi. Ha crackeado un simulatore di volo, e quando gioca al Call of Duty gioca cosí:

Clicca!!!

 

NEVE SU MADRID, IL DOCUMENTO FOTOGRAFICO.

 
martes, 05 de enero de 2010, 16:47:44 | espiritukarma

 

 

Mi chiedono foto di Madrid con la neve…. non ne ho di speciali, in realtá….. se vi accontentate del giardino di casa mia con la piscina ghiacciata….. 😉

Speriamo non nevichi di nuovo, qui si blocca tutto, un vero macello!

Buon anno a tutti….. che questo 2010 vi porti ( e mi porti) serenitá. CE N’É VERAMENTE BISOGNO. 

 

Forgotten pictures

 
lunes, 21 de diciembre de 2009, 0:48:13 | espiritukarma

A volte mi succede di fare delle foto e si non perdere tempo a guardarle, osservarle a fondo.

Tra i miei obiettivi c’é il riuscire a catturare vari momenti TYPICAL SPANISH.

Tra le foto “un po’ dimenticate” ho trovato questo scatto.

Ha attirato la mia attenzione per la prima volta, saranno i colori, sará l’immaginazione (pensare alla situazione, al soggetto, a chi stava intorno a lui….).

Senza dubbio, é un momento Typical Spanish.

Voi mi direte.

 

Di nuovo neve su Madrid

 
lunes, 14 de diciembre de 2009, 22:57:44 | espiritukarma
Questa volta non ho il documento fotografico. Peró posso affermare che stanotte e stamattina ha nevicato a Madrid. Certo nulla a che vedere con la mega-nevicata dell’anno scorso, ma siamo sulla buona strada.
E siccome fa un freddo cane, ci si é rotto lo scaldabagno.
Ovvio: freddo cane=scaldabagno rotto.
E allora la migrazione a casa della suocera (LA SUEGRA signore e signori) é d’obbligo tutti i giorni.
Se poi ci aggiungi che Jorge sta lavorando dall’altra parte dell’Atlantico e che da due giorni ho la febbre (unita a la cacarella), il quadro é completo.Tra le cose positive c’é che ho trovato lavoro (circa 2 settimane fa).

Tra le cose incredibilmente negative c’é che mi tocca guidare per Madrid….ho un serio problema con le indicazioni e i cambi di corsia (micidiali: a seconda della corsia in cui ti trovi vai in una direzione o in un’altra. Io, abituata al Raccordo anulare di Roma, dove puoi uscire SOLO a destra e se ti sbagli  al massimo esci alla seguente e rientri, guido col terrore di arrivare a chissá quale cittá spagnola per aver saltato un’uscita….).

URIS e la sua cacarella vi salutano da una fredda, freddissima Madrid.

Ah, certo, anche qui la prima notizia di tutti i telegiornali e di tutti i giornali é stata quella che voi tutti immaginate.

SBAM!

 

Amigos rápidos

 
lunes, 23 de noviembre de 2009, 23:35:27 | espiritukarma

La grande differenza tra italiani e spagnoli, secondo il mio umile punto di vista e dopo tre anni madrileñi, é la straordinaria capacitá dei nostri amatissimi “cugini toreri” (per usare uno stereotipo vecchio come il cucú) di abbracciare nuove amicizie senza farsi troppi problemi. Sinceramente ho sempre pensato che – in generale  – mi é stato molto piú difficile avvicinarmi a gruppi nostrani che ai mitici spagnoli.

Per esempio:

Un giorno ero nel centro di Madrid per il PhotoEspaña, con la mia Canon e un’amica. Uno dei tanti fotografi erranti mi fa una foto, scambiamo due parole, mi da il suo biglietto da visita e PUF, da quel biglietto da visita, non so nemmeno come, arrivo a un gruppo di fotografia amatoriale su Facebook. Mi iscrivo. Mi contattano piú volte”Facciamo un’uscita… andiamo alla feria medievale… andiamo al Retiro… etc etc”. Sabato decido di unirmi, finalmente. Andiamo a vedere un’esposizione fotografica, mooolto bella su Madrid, poi a pranzo, nel pomeriggio macchina fotografica in mano a fare i paparazzi nel centro della capitale. Accoglienza nel gruppo da dieci e lode. Foto soddisfacenti (potete vederle qui), soprattutto quelle del mercato di San Miguel, appena riaperto dopo vari anni.

Love spanish people.

 

Real, Cantabria e Jorgerie varie.

 
domingo, 15 de noviembre de 2009, 2:26:08 | espiritukarma
Immaginate una partita di calcio, di coppa Italia, tra l’As ROMA e il Portonaccio (per chi non lo sapesse, portonaccio é un quartiere di Roma). Immaginate che il Portonaccio sia una squadra di serie C. Immaginate quanti gol potrebbe fare l’AS Roma al Portonaccio. Quindici.Adesso prendete il Real Madrid, fatelo giocare contro l’Alcorcón (un mini-paesello fuori Madrid), in una partita di COPA DEL REY. Immaginate quanti gol POTREBBE fare il Real Madrid all’Alcorcón. Mille.

Immaginate cosa succederebbe se il Portonaccio facesse 4 gol all’AS ROMA, e se l’AS ROMA non riuscisse a farne neanche uno.

Adesso smettete di immaginare e pensate alla faccia dei Madridisti (tifosi del Real) quando l’Alcorcón (in cui probabilmente un giocatore é macellaio, uno tabaccaio, uno impiegato etc etc.) la settimana scorsa gli ha fatto 4 gol: 4 pallini tondi tondi.

E vabé, l’Alcorcón ha eliminato il Real Madrid, sará per la prossima volta. Sará per la prossima volta se il tuo fidanzato non é madridista. Povero Jorge. E povera me.

 


Cambiamo tema. Ragazzi, fatevi un giro in Cantabria. Spettacolare. Ho fatto delle foto (che in realtá non le rendono giustizia, purtroppo abbiamo “beccato” un finesettimana di pioggia senza sosta), se volete potete vederle qui.
Il finesettimana cantabrico é il regalino di laurea da parte del mio Jorge. 
L’aneddoto:
Jorge parla italiano. Jorge parla italiano peché l’ha imparato parlando con me. E io, fino a prova contraria, sono una donna. Per cui Jorge, parla italiano come una donna. Io cerco sempre di smentire.Jorge: Amore, ma non vedi che parlo italiano come una donna???
Io: Ma noooooooooooo!!!! É una fissazione tua!

Siamo in macchina, stiamo andanto in Cantabria. Jorge sta guidando, mi indica il suo zaino sul sedile posteriore e mi dice (in italiano):

 

AMORE, PER FAVORE, MI PASSI LA BORSETTA?

É una fissazione sua, ne sono convinta……
 

 

BENTORNATA A ME STESSA

 
martes, 03 de noviembre de 2009, 16:06:29 | espiritukarma
Eccomi qua, dopo la scia di sfiga nera che ha invaso la mia vita.La crisi, in Spagna, sta facendo seri danni, tra cui il mio licenziamento, comunemente detto DESPIDO.

É curioso perché un DESPIDO é un licenziamento ma anche un saluto, una specie di arrivederci. Ma il mio DESPIDO ha molto poco dell’arrivederci. E infatti sto cercando lavoro.

Nel frattempo mi sono laureata specialistica. (Grazie signore grazie, suono di campane a festa e grida di giubilo).

Poi c’é stato Halloween (qui detto JALLOGÜIN, alla spagnola), e una festa in maschera nella nostra micro-casa (abbiamo anche pensato di mettere la gente su piú livelli o in orizzontale). Jorge era vestito da scheletro-in-sovrappeso, e io da strega (zero-immaginazione, che ci vuoi fare).

Stamattina ho avuto un colloquio e mi sono sorpresa di non dover rispondere a domande tipo:
-pensi di rimanere incinta nei prossimi mesi?
-dove lavora il tuo fidanzato?
-che contratto ha il tuo fidanzato?
-il tuo fidanzato é spagnolo?
Durante un colloquio – l’anno scorso  – quasi quasi chiedo al “tecnico di risorse umane” se volevano assumere me o il mio ragazzo. No perché in quel caso potevo chiamarlo e dirgli di venire al posto mio.
Vabbé, speriamo bene.

Insomma, sono stata ivestita dalla crisi (e non solo dalla crisi) e mi tocca ricominciare dall’inizio. Posso dirlo? CHE PALLE.

Spero che per voi lettori le cose vadano meglio. Certo (detto in romano) CE VOLE POCO A FALLE ANNÁ MEJO DE COME ME VANNO A ME!

ps. vi racconto una di quelle cose che mi lasciano con la bocca aperta e un sacco di voglia di tirare fuori un martello gigante (stile cartone animato) e darlo in testa alla gente.

Situazione:seduta di laurea.

Problema:i professori non stanno seguendo l’ordine stabilito dei candidati, queindi tocca APPIZZARE L’ORECCHIO E LANCIARSI NELL’AULA.

Soluzione:parlare fra candidati “se senti il mio nome chiamami, ok?” “OK!”

I fatti: Mi chamano e sono proprio fuori dall’aula in mezzo a 30 persone che baciano e abbracciano una tizia che si é appena laureata. Mi faccio strada (tempo stimato per entrare nell’aula: 10 secondi). Dietro di me mamma, papá, Jorge e Keki, una nostra amica.

Lo show: entro e seduta al posto mi c’é un’altra candidata (una di quelle di prima: “se senti il mio nome chiamami”…. si si, un cacchio!!!!)

Lo show continua: dico “Scusate ma Dxxxxx sono io!”

Lo show della commissione “Si signorina ma lei tardava e allora la sua collega ha chiesto di poter FARE al posto suo” (il verbo FARE mi HA FATTO girare i maroni…e poi tardavo?????? Guarda che non sono mica Spiderman!)

La mia risposta incredula: “Ma guardi, 10 secondi, il tempo di passare fra la gente….” (nel frattempo mia mamma borbotta cose tipo “‘sta maleducata…bla bla bla”)

La risposta della commissione:” Signorina, sembra che non abbia mai visto una seduta di laurea!” (NON HO MAI VISTO UNA SEDUTA DI LAUREA?????????????? OLTRE IL DANNO, LA BEFFA?)

La mia faccia: bocca aperta, occhi di fuori.

La reazione della cafona seduta al posto mio: fa spalluce stile “prenditela nel culo”.

CIOÉ SCUSATE, OLTRETUTTO MI DEVO SENTIR DIRE CHE SONO IO QUELLA CHE NON HA MAI VISTO UNA SEDUTA DI LAUREA? O É QUESTA CAFONA CHE NON É CAPACE DI RISPETTARE I PROPRI COLLEGHI DI LAUREA E LA COMMISSIONE CHE NON É CAPACE DI DIRLE CHE MUOVA IL CULO DALLA SEDIA?

Mi sono dovuta sedere nell’aula e aspettare che la cafona finisse.

Anche questa é Italia.

 

La lotta mediatica tra le cazzate di Berlusconi e le figlie di Zapatero

 
martes, 29 de septiembre de 2009, 20:43:01 | espiritukarma
In questi giorni di quasi-solitudine in casa (non vi sto a spiegare perché sono a casa invece di stare a lavoro… sappiate semplicemente che la sfiga mi perseguita), non faccio altro che Facebookare, ritoccare foto, vedere la televisione…
Tra le tante notizie ce ne sono due che hanno “attratto la mia attenzione”:
1 La nuova berlusconata.
2 La foto delle figlie di Zapatero con Obama.Non so quale delle due sia piú preoccupante……

La stampa straniera ci sta bombardando con l’ennesima berlusconata (il gesto davanti alla First Lady andato in onda a livello mondiale), e le sue parole durante uno dei suoi fantastici meeting in cui definiva DI NUOVO il presidente degli Stati Uniti e sua moglie “abbronzati”. Ci prendono tutti in giro. Come sempre.
Echa un vistazo.
Se sapeste come ci prendono per il culo NEI TELEGIORNALI SPAGNOLI con l’ultimo “inno a Berlusconi” e la sua “candidatura a nobel per la pace”….. CI FANNO NERI, ALTRO CHE ABBRONZATI!

La foto delle figlie di Zapatero é un’altra chicca degli ultimi giorni. Che non fossero mai apparse in pubblico – per volere del padre-presidente del governo, credo fosse una maniera semplice di poter lasciar scegliere alle due povere malcapitate “lo stile” che piú si aggiustasse alle loro preferenze: il gotico. Ma se sei figlia del primo ministro non ti é permesso – ingiustamente – poter scegliere. Certo é che nessuno si aspettava un look gotico.
Per chi fosse interessato la foto é questa.
Fa sorridere, senza dubbio.

E per chi vuole vedere il mio ultimo lavoretto fotografico…..

 

Il nostro viaggio nei Balcani

 
sábado, 26 de septiembre de 2009, 14:39:59 | espiritukarma
Incredibilmente sorprendente e fonte di spunti ed emozini, l’interrail nei Balcani é stata un’esperienza indimenticabile.
23 giorni in viaggio, zaino sulle spalle.Partenza da Madrid con Vueling, arrivo a Venezia. Venezia- Mestre in pullman. Mestre-Trieste in treno. Trieste-Piran in pullman. INIZIO DELL’INTERRAIL!

Slovenia: Piran, ljubljana, Bled, Posyojna
Croazia: Zagreb, Plitvice, Split, Dubrovnik
Bosnia Herzegovina: Mostar, Sarajevo
Serbia: Belgrado
Bulgaria: Sofia
Grecia: Thessaloniki, Kalampaka, Atene.
Spagna: Barcellona

Barcellona-Madrid in AVE (treno ad alta velocitá).

Le foto?

qui: CLICK PER VEDERE LE FOTO DELL’INTERRAIL

Que disfrutéis de esas fotos!

 

La fotografía, yo y Madrid

 
martes, 28 de julio de 2009, 13:05:47 | espiritukarma
Mi scuso in anticipo per i possibili errori e per le frasi mal strutturate. Il fenomeno “ sto dimenticando la mia lingua” sta prendendo il sopravvento su di me. Dopo 3 anni in Spagna, puó succedere, credo.
 
 
Iniziamo bene. Leggo questa notizia e inorridisco.
Sección preguntasimposibles: Ma come cazzo si fa a fare una legge del genere?
 
Cambiamo tema.
Parliamo di arte. Da quando sono diventata una drogata della fotografia, non faccio altro che andare a mostre fotografiche, fare migliaia di foto e cercare in internet notizie interessanti sulla fotografia.
Premettendo  che la fotografia é un’arte che mi ha sempre affascinato (con soli 7 anni chiesi per il mio compleanno una fotocamera, e Olympus fu), mi sono resa conto che tra Roma e Madrid c’é una bella differenza a livello di “eventi fotografici”. C’é da dire che qui Photoespaña  http://www.phedigital.com/ é una specie di dispenser di incontri sulla fotografia, masters (poco accessibili, in realtá, ma io non aspiro a tanto, mi é sufficiente un corso!), mostre e concorsi. Insomma, qui a Madrid  trovo quel che cerco: spunti e accessibilitá.
Io e la mia Canon EOS 1000D siamo culo e camicia. Il prossimo concorso Photoespaña si chiama “Il Regalo”, inteso come quel che l’arte ci regala giorno dopo giorno dalle sue origini. Il mio viaggio ai balcani (tra pochi giorni la partenza) probabilmente mi REGALERÁ buoni spunti. Vi faró sapere quali saranno le mie foto in concorso… se siete curiosi, ovviamente!
Vi lascio con una domanda:
“qual é il regalo piú bello che vi abbia mai fatto l’arte?”
 
 
Ps. Ultime notizie da Madrid. Domenica io e il mio Jorge – in preda alla noia estiva – abbiamo deciso di andare allo Zoo-Safari di Madrid. Bellissimo. Senza dubbio. Alle 3 e mezza faceva 46 gradi (e non esagero), alle zebre gli si erano sciolte le righe. Io ho dovuto mettere la testa sotto il rubinetto, rischio colpo di calore. Ma ho fatto un sacco di foto da pauuuura. Questo é quel si chiama fotografia in condizioni estreme. 😉
 

Riassumendo, la vita mi scappa dalle mani

 
domingo, 21 de junio de 2009, 15:36:24 | espiritukarma

Come avrete capito non ho piú un attimo di tempo. Tra il lavoro (e i vari viaggi di lavoro) e la tesi, non ho piú nemmeno il tempo di respirare.

Considerate che mentre sono qui davanti al PC a finire la tesi e a scrivere queste 4 righe, Jorge sta passando il week-end in un agriturismo con i nostri amici.

Vi faccio un riassunto delle ultime novitá:

– Siamo sempre di piú gli zimbelli d’europa. Tra le foto del El País, le notizie (fortunatamente) non censurate de La Cuatro su Berlusconi spero si muova qualcosa nella coscienza della gente. Non si puó vivere una democrazia che in realtá é una dittatura. Non so se avrete la possibilitá di vedere il video del telegiornale de La Cuatro in facebook in cui si parla di Berlusconi e delle sue veline a Villa Certosa: sappiate che su Youtube é stato censurato, immaginate dove arriva il potere di questo governo.
E poi vedo questo e penso che c’é un errore di fondo, che un gesto di questo tipo non deve essere ammesso.

– Parlando di me: ho bisogno di andare in vacanza. Quest’anno si ripete l’Interrail. Destinazione balcani. Ancora tutto da organizzare. Quando arriva l’8 agosto?

-Si fanno progetti per il prossimo anno (cioé da settembre): un corso di fotografia, un corso di flamenco e aspettare che mandino Jorge a lavorare un paio d’anni che ne so, in Australia o giú di lí, per seguirlo e cambiare aria.

-La piscina di casa ha il depuratore rotto. La posso guardare dalla finestra ma non mi posso tuffare. Cacca.

-Ho lavorato troppo, ho viaggiato troppo (per lavoro), la cosa positiva é che perlomeno uno dei viaggi é stato a Copenhagen. Anche se lavorando 12 ore al giorno tutto sembra un po’ piú bruttarello, no?

-La tesi mi sta facendo venire l’ulcera. Ma questa é una storia vecchia.

E VOI?

Besitos

 

When?

 
lunes, 20 de abril de 2009, 16:44:18 | espiritukarma

Mi chiedo quando troveró il tempo, il coraggio e la spinta per iniziare a proporre i miei racconti.

Help….

 

Formalizzati o sei morto

 
martes, 31 de marzo de 2009, 14:14:58 | espiritukarma
Ogni giorno di piú mi rendo conto di quanto non sia fatta per l’ufficio e ancora meno per le relazioni false.
Il mio lavoro in fondo non é male, e guadagno pure bene, cosa che di questi tempi é praticamente un lusso. Ma (c’é sempre un ma), ci sono cose nelle quali proprio non mi ci vedo.
Questo finesettimana l’ho passato laborando “fuori porta”, a Barcellona: un corso organizzato da noi – tutta formalitá e sorrisi. Vediamo un paio di esempi.
SCENA UNO.
LA CENA OBBLIGATORIA CON LA PRESINDETESSA DI SOCIETÁ.
Vengo da una settimana devastante, compresa di febbre e lavoro a gogó. Venerdí pomeriggio – direttamente dopo il lavoro – prendiamo l’AVE (treno ad alta velocitá) e andiamo spediti a Barcellona: io, la mia collega e il mio capo. Arriviamo. Stanza d’albergo. Attesa dell’arrivo dei partecipanti al corso (tutti in ritardo, ovviamente, gli stronzi). Sono le 22.30 e voglio solo un sándwich e andare a letto.
MA NO.
La presidentessa di societá é lí. E allora si va a cena fuori al porto di Barcellona a spendere soldi inutili in una cena a base di pesce: cena in cui io non avevo assolutamente nulla da dire (e nemmeno la mia collega), discorsi di lavoro e altri argomenti riempitivi.
Io avrei preso il riso al nero di seppia che avevo davanti e l’avrei tirato in faccia ai presenti. Cosí, per gioco. Per protesta. Per farmi quattro risate.
“che vino preferite?”  Qué vino preferís?– che cacchio ne so, la Romanella di Frascati.
“volete il Jamón de Bellota?”  Queréis jamón de Bellota – no, voglio un San Daniele appena tagliato, se no mi incazzo.
“sei stanca?”  Estás cansada?– no, in effetti vorrei andare a ballare con la Presidentessa.
 
SCENA DUE
IL PRANZO DEL GIORNO DOPO
La prima mattinata di corso é finita. Allora si va tutti a mangiare. I partecipanti al corso sono tutti seduti e NOI (io, la mia collega e il capo) siamo seduti a un tavolo a parte con la rappresentante della casa farmacéutica che sponsorizza il corso (ossia la rappresentante di quell’entitá che ci fornisce “dinero” e con cui dobbiamo comportarci come se fosse Dio sceso in terra).
Il primo piatto é un’insalata. Al 5 boccone mi va di traverso:
– l’aceto
-un pezzo di insalata
 

Ci si aggiunge un attacco di tosse dovuto al raffreddore che mi porto dietro da una settimana e il naso attappato. 
Sono quasi viola. Tossisco cercando di non allarmare TUTTA LA SALA. Di fronte a me il mio capo discute di fusioni fra case farmaceutiche con la rappresentante.
Io sto morendo soffocata.
“ma allora la societá XXX si unisce a quell’altra?”
“si, e pensa che forse ingloba anche la XXXX”?
Mi escono lacrime rotonde dagli occhi, continuo a tossire e non respiro. Quando penso che l’unica soluzione é correre al bagno per evitare di sputare sul tavolo, la mia collega mi guarda e mi CHIEDE:
“con che ti sei strozzata????”
E PRETENDI PURE CHE TI RISPONDA MENTRE ESALO I MIEI ULTIMI RESPIRI????
 

The fruit is on fire!

 
viernes, 20 de febrero de 2009, 22:19:40 | espiritukarma
Dopo una pesante giornata di lavoro, e una lunga – lunghissima – sosta nella libreria che mi ha rubao il cuore, mi sono diretta al supermercato accanto a casuccia, il mitico AHORRA MAS (Risparmia di Più).
L’obiettivo principale era il pane. Ma poi – passeggiando tra salami, formaggi e surgelati – l’occhio mi è caduto su uno scaffale alla mia sinistra, attratto da un rosso fragoliano al quale non si può resistere.
Il pane può aspettare.
E fragola fu.
 
 

foto by URIS

per chi volesse saperlo:

FRAGOLA si dice FRESA
ROSSO si dice ROJO (pronunciarlo non vi sarà facile se siete alle prime armi!)
ASPETTARE si dice ESPERAR
LAVORO si dice TRABAJO 

 

Me lo metto il cappello???

 
miércoles, 21 de enero de 2009, 23:42:34 | espiritukarma

Mi preparo per andare a lavoro. Fuori è ancora quasi buio. Prendo la borsa. Mi metto la sciarpa. Poi penso:

“che faccio, me lo metto il cappello?”

Apro la finestra. E mi accorgo che Madrid è ricoperta da un manto di neve soffice. E che sta nevicando di brutto.

NON CI CREDETE?

 

Dalla finestra del mio ufficio:

 

 

Qui sopra potete osservare la via di casa mia.

 

PAZZESCO!!

 

SAI DI ESSERE DIVENTATA MEZZA SPAGNOLA….

 
domingo, 18 de enero de 2009, 13:28:05 | espiritukarma
  1. quando a colazione con i colleghi non chiedi più un cappuccino e cornetto ma un CAFE’ CON LECHE Y BARRITA DE PANTUMACA.
  2. quando di pomeriggio non vai a prenderti un caffè con gli amici ma BAJAS A TOMAR UNAS CAÑITAS.
  3. quando ormai hai smesso di dire …che tu non mangi la pizza del TELEPIZZA.
  4. quando a Roma senti la mancanza de  EL CORTE INGLES .
  5. quando è talmente tanto tempo che parli spagnolo che in italiano le preposizioni diventano il nemico numero uno.
  6. quando inizi a dire “conta con me” (….distorsione di “cuenta conmigo”) invece di “conta su di me”.
  7. quando per qualsiasi cosa vai AL CHINO, QUE TIENE DE TO’.
  8. quando a Natale tutti aspettano REYES per darsi i regali e ti rode un sacco il sedere perchè sei abituata a riceverli il 25 di dicembre.
  9. quando se aspetti l’autobus per più di 5 minuti già inizi a borbottare come un vecchio (mentre a Roma davi i primi cenni di esaurimento dopo 40 minuti alla fermata).
  10. quando ti devi preparare psicologicamente perchè tua suocera ti invita a cena ed ha preparato MIGAS.
  11. quando già non ti fa nessun effetto sentir parlare ripetutamente della RESACA.
  12. quando non ti stupisce più che prima di una festa il padrone di casa manda un email a tutti i partecipanti per sapere SI ERES DE WISKY O DE RON.
  13. quando smetti di cercare il latte fresco nel supermercato e ti rassegni a comprare quello a lunga conservazione.
  14. quando non dici più che vai a TRABAJAR, ma a CURRAR.

 

…….e molte altre cose che vi racconterò prossimamente!

 

La canzone (im)perfetta

 
jueves, 08 de enero de 2009, 23:27:18 | espiritukarma

Da una notte malinconica:

Russian Red – Cigarettes

No tell me what it is, it isn´t fair
´cause I´m wasting time, but it isn´t my heart
it isn´t my fault.
And every situation understands, well
The anecdote of chasing the location to your door,
Yeah yeah…da da…

´cause I´m wasting time, now I´m wasting money again
and all the cigarettes that I have never smoked
And all the letters that I have never sent, da da…

And he was sitting by the swimming pool
But he was scared, ´cause it wasn´t his time, it wasn´t his chance.
Getting older´s not been on my plans
But it´s never late, it´s never late enough for me to stay, da da…

´cause I´m wasting time, now I´m wasting money again
and all the cigarettes that I have never smoked
And all the letters that I have never sent, da da…

 

Tra pensieri taglienti, immagini di guerra e freddo madrileno.

 

 

 

Aspettando “NOCHEVIEJA”

 
lunes, 29 de diciembre de 2008, 17:48:58 | espiritukarma

Mi domando perché devo essere sottoposta alla terribile tortura dei 12 chicchi d’uva a mezzanotte. Nel “pueblo”, con un freddo boia e l’entusiasmo sotto i piedi.

Oltre al fatto che mi strozzo, la Zia Consuelo di 85 anni riesce sempre a finirli prima di me.

Tradizioni infami!

 

Il pranzo di Natale della mia impresa

 
miércoles, 17 de diciembre de 2008, 22:52:05 | espiritukarma

Casinó di Madrid. Centrico. Spettacolare. Mesa imperiale con 35 persone. Menú sopraffino.

Tacchi alti insopportabili. Formalitá. Cacciagione e creme poco commestibili.

Risate. Foto. Bayleis.

 

 

le ultime parole famose

 
jueves, 11 de diciembre de 2008, 23:11:36 | espiritukarma

Carissimo professore di Storia Contemporanea, che cavolo stava pensando quando nel suo studio le dissi: “Vivo a Madrid, è disposto a seguire la mia tesi per email?”

 

Adesso se ne esce con “la tesi specialistica ha bisogno di discussione faccia a faccia”.

 

Me cago en la lecheeeeeeeeeeeeeee!

 

Fumo e lavoro.

 
sábado, 15 de noviembre de 2008, 13:38:52 | espiritukarma

La vita procede in un novembre di lavoro e tesi (più lavoro che tesi).
E con un piccolo incoveniente:

Lavoro in una Società Medica e il mio capo e la Capa Operativa, NELLO STUDIO CHE CONDIVIDONO ACCANTO AL NOSTRO DIPARTIMENTO, FUMANO.

Da sentirsi male, giuro.

Allora – come sempre del resto – ho fatto sentire la mia voce.
La risposta è stata semplice e chiara:

“Nonostante la legge nazionale che vieta di fumare sul posto di lavoro, c’è un’ORDINANZA SPECIALE PER LA COMUNITA’ DI MADRID, EMANATA DA (quella stronza di) Esperanza Aguirre, CHE DICE CHE SI PUO’ FUMARE NEGLI STUDI CHE ABBIANO UNA FINESTRA CHE DA SULLA STRADA”.

Io, Esperanza Aguirre, la manderei a raccogliere le patate – dopo averla presa a calci nel culo per 3-4 ore.
O forse, con la faccia da cazzo che si ritrova, una bella serie di schiaffi DRITTO-ROVESCIO, o a due a due fino a che non diventano dispari.

fate voi. 

 

 

 

Wind of Change

 
miércoles, 05 de noviembre de 2008, 23:45:51 | espiritukarma

Obama New President of USA.

Uris New Events Coordinator.

Lavoro da soli 3 giorni e:
Mi hanno affidato 2 obiettivi d’appoggio logistico.
Sarò la responsabile di un Evento-CorsoDiFormazione a Barcellona.
Sarò la responsabile di tutte le Traduzioni Tecniche.
Sarò la cordinatrice di una piattaforma online che verrà installata la prox settimana.
Darò appoggio al settore “Stage e Pubblicazioni”.
Mi sono offerta – imbecille – per creare un glossario di termini tecnici.
Non mi sono fatta i cazzi miei e adesso mi tocca fare da pilota per provare Google Calendar.
Sono a completa disposizione per partecipare a QUALSIASI evento – nazionale e internazionale.

 

Ma che cazzo pensa il mio capo, che sono WONDER WOMAN?

 

 

Feria de Cifuentes

 
lunes, 27 de octubre de 2008, 3:52:23 | espiritukarma

Ogni madrileno ha il suo “pueblo” (il paesello)….
E ogni pueblo ha le sue Fiestas (Feste) e Ferias (Fiere)….
Ogni madrileno si reca al suo pueblo ogni volta che ci sono las Fiestas y las Ferias.
Questo fine settimana siamo stati a LAS FERIAS DE CIFUENTES.
La piazza piena di bancarelle, la gente a spasso, el jamòn, el chorizo, la morcilla, la panceta y el lomo protagonisti indicussi della pausa bocadillo (panino) di tutti i partecipanti.
Senza contare la cerveza, el vino y el mojito.
Jorge saluta più gente di quella che conosce.
Tutti hanno un bicchiere in mano. Nessuno escluso.
Molti vestono abiti medievali…..
Si comprano stupidaggini e gingilli (ovviamente!).
Bambini che giocani in mezzo alla strada, genitori un po’ brilli…..
Tutti – assolutamente tutti – IN FESTA.

Io al terzo mojito vedevo triplo.
Ma io non faccio testo.

PORQUE NO TENGO EL PUEBLO EN LA SANGRE.

 
Cifuentes – veduta notturna.

(foto di URIS)

 

Cinema Passion

 
jueves, 09 de octubre de 2008, 15:51:59 | espiritukarma

Dopo vari mesi di astinenza cinematografica, la settimana scorsa siamo andati al cinema a vedere

EL CABALLERO OSCURO.

 

Bisogna premettere che Luis – il cognato pazzo per Batman – ci aveva previamente invitato a casa sua a vedere BATMAN BEGINS: nel salone ha un proiettore e uno schermo 2mx1.30m con dolby surround, incredibile.
Entusiasmati da BATMAN BEGINS, siamo andati a vedere la seconda parte.

 

Devo premettere che negli ultimi anni sono stata un PRO-SPIDERMAN.

 

Dopo aver visto EL CABALLERO OSCURO, sono diventata una PRO-BATMAN.

 

Io e Jorge siamo usciti dal cinema in preda all’esaltazione BATMANIANA.

 

E se è piaciuto a me, visto che i supereroi (a parte Spiderman, come dicevo prima) non mi hanno mai attirato, vuol dire che merita.

 

Bella la trama, belli i personaggi (il cattivo è fenomenale, peccato adesso si trovi nell’altro mondo – l’attore, non il personaggio), bellissima la fotografia.

 

voto: 8,5.

 

E una voglia matta di guidare la sua BATMOBILE, a Madrid di notte,  a manetta.

 

 

 

 

 

 

No tiene precio

 
martes, 30 de septiembre de 2008, 14:08:29 | espiritukarma

 

ABBONAMENTO IN PALESTRA CON SPA INCLUSO : 350 euro circa

BENZINA PER ARRIVARE IN PALESTRA: 1 euro, o meno.

SCARPE DA GINNASTICA: 80 euro

POTER OSSERVARE JORGE ACCARTOCCIATO SU SE STESSO DURANTE UNA LEZIONE DI PILATES,

NON HA PREZZO!

 

 

 

NEXT STEP TESI!

 
lunes, 22 de septiembre de 2008, 16:03:32 | espiritukarma

Inglese passato. 30.
Operazione tesi.

yuppi!

 

go on&on….

 
miércoles, 17 de septiembre de 2008, 23:14:42 | espiritukarma

tesi assegnata. UNBELIEVABLE.
lunedì inglese.
venerdì sera AQUELARRE con le mie streghe – cena ONLY GIRLS.

TODO VA BIEN.

 

pero Jorge està lejos.

 

Universinator

 
lunes, 15 de septiembre de 2008, 15:35:05 | espiritukarma
Laurea sempre più vicina.
Fuori letteratura spagnola.
Prossimo obiettivo, inglese.
Senza pietà.
 

Il giorno dell’esame, ve lo devo raccontare assolutamente. Un vero viaggio della speranza. (parte seconda)

 
miércoles, 10 de septiembre de 2008, 19:08:48 | espiritukarma

….sulla Cassia direzione Università.

Rosso fisso. Papà mi ha lasciato la macchina senza benzina. Mancano ancora parecchi chilometri e io rischio di rimanere per strada. Vedo un distributore, di quelli grandi, con il bar e varie pompe. Entro con la macchina. ER BENZINARO sta riparando qualcosa dietro al distributore. Mi sia avvicina una “signorona” bionda che con un sorriso smagliante e un accento romano misto rumeno mi dice: 

“signorì, ce s’è rotta ‘a pompa, du’ minuti eh….”
io: VABBENE… (penso: ecco, proprio adesso…)

passano 5 minuti.
signorona: “signorì se faccia avanti, all’artra pompa, lì andò sta er benzinaro. Mi scusi eh!”

Mi faccio avanti. 
BenzinARO:
“signorì, ce s’è rotto er contatore, me fa la benzina a 5 euro er litro, numme pare er caso, ve’?
io: “eh, no….”

passano 10 minuti:
signorona:
“signorì va de corsa?”
io:
“e un po’, in verità….”
signorona:
“se vole po’ tornà verso Roma, ce sta n’antro distribbbbutore”
io: “no… ehm aspetto”

signorona al BenzinARO: “quanto ce vole? te manca tanto? ce sei riuscito? sta signorina va de corsa…”
BenzinARO:
“e statte zitta!”
primi sintomi di disperazione da parte mia.

passano 15 minuti:
signorona:
“signorì, je posso pulì er vetro???”
io: “ehmm si, va bene…” (testa appoggiata sul volante).

Er benzinARO ripara il contatore. Mi mette venti euro dopo 20 MINUTI DI ATTESA. Vado più che di corsa. Cazzo ho un esame. Mi ci manca solo che arrivo tardi e non lo posso fare.
Sto mettendo in moto, giro la chiave, rimetto a posto il portafoglio, riaccendo la radio pronta a scattare per non fare tardi E MI APPARE LA SIGNORONA ACCANTO AL FINESTRINO:

“signorì, mi scusi l’attesa, CHE JE POSSO OFFRI’ ‘N CAFFE’?”

 

(si vabbè, e du’ spaghetti a’ carbonara no? Tanto mica c’ho fretta.)

 

Il giorno dell’esame, ve lo devo raccontare assolutamente. Un vero viaggio della speranza. (parte prima)

 
lunes, 08 de septiembre de 2008, 21:56:46 | espiritukarma

…AR BARE.

Mi alzo all’alba per ripetere 2 libri interi di diritto. Mi faccio la doccia, mi vesto, prendo i libri, le chiavi della macchina e scendo. La macchina è parcheggiata sotto casa, dove di solito si parcheggia in tripla fila. Davanti alla mia piccola ma funzionale auto, in doppia fila, c’è una Nissan. Entro nei vari negozi e inizio a chiedere. Entro dal dentista, dal fruttivendolo, nel caseificio. Questa Nissan non è di nessuno. Allora, anche se non mi piace proprio, inizio a suonare. 10 minuti. Gente affacciata ai balconi, gente fuori dei negozi, gente che si ferma.
Esce il dentista e dice: “ancora niente? ce stai a rincojonì co’ ‘sto claxon!” e sorride.
A un certo punto sento una voce venire dal fondo alla via
“Ecchilo, mò ariva!”
Ed esce dal bar all’angolo un “koatto romano DOC” sui cinquanta. Si avvicina a passo lento verso la mia macchina.
Io non dico nulla. Inquadro il soggetto e dubito parli la mia lingua. In effetti non mi lascia nemmeno aprire la bocca. Mi guarda e spara agitando la mano nell’aria:

“Aho! Mò numme dì ch’è mezzora che st’aspettà, che saranno 3, massimo 4 minuti che sto dentro ar bare a piamme er caffè!”

Poi mi chiedono perchè dico che fra Roma e Madrid preferisco vivere a Madrid.

 

Mi scuso con i “non romani” che potrebbero necessitare una traduzione per capire l’intera frase.

 

Esami alle porte…

 
jueves, 04 de septiembre de 2008, 14:57:57 | espiritukarma

URIS parte oggi pomeriggio per Roma.

Missione : finire la specialistica.

Il mostro: Diritto dell’Unione Europea.

Le altre 2 bestie: Inglese 5, Letteratura Spagnola.

L’obiettivo sensibile: richiedere la tesi.

La missione impossibile: non sentire la mancanza di Jorge.

 

Dite alle nonne che accendano ceri consistenti, incrociate le dita e fate gli scongiuri.

 

Stirate le camice di Jorge, fatta la valigia, presi i libri, mangiati 4 Kg di Smarties e messo in borsa l’IPOD. Adesso mi manca solo trovare la voglia di alzarmi dal sofà e realizzare che tra un’ora e mezza starò in aeroporto.

 

 

 

 

Madrid torna ai suoi ritmi e noi la seguiamo (o almeno ci proviamo)

 
martes, 02 de septiembre de 2008, 11:04:50 | espiritukarma
Dopo un’estate movimentata, tra viaggi, studio, lavoro e altre cazzate (scusate la parola) mi accorgo che Madrid – che per un mese o forse piú é stata un paradiso di tranquillitá – torna a riprendere i suoi ritmi e con lei anche noi. Le strade deserte si ripopolano di traffico, la gente a lavoro sfoggia abbronzature da Costa Brava, qualcuno ancora non é andato in vacanza (ma é un caso raro). Come dicevo anche noi riprendiamo “il ritmo”. A me tocca studiare. E la biblioteca si riempie di nuovo di ragazzini impazziti che fanno finta di studiare e rompono i maroni a chi come me cerca di finire la maledetta specialistica. E vabé “MA SO’ RAGAZZI, CHE JE VOI FÁ?” direbbe una qualsiasi romana DOC. Io che senza dubbio ho un tasso di pazienza dello 0,2 li strozzerei tutti.
 
Insomma, chi piú chi meno, tutti stiamo RICARBURANDO.
 
Jorge in particolare sembra tarantolato (salvo i “momenti DIVANO”, in cui devo avvicinarmi e assicurarmi di che respiri ancora…..). Si é iscritto in palestra con altri amici.
OPERAZIONE “VIA LA CICCIA”.
Ieri sera é stata la sua prima apparizione stagionale fra gli attrezzi infernali della palestra. Torna a casa dopo “l’allenamento” e dice : “yo ya me siento to’ mazao” (giá mi sento pieno di muscoli!).
 
Risultato: stamattina si alza DOLORANTE.
Yo: amore que te pasa? (amore che succede?)
Jorge: estoy roto. (sono tutto rotto)
Yo: te duelen los brazos? (ti fanno male le braccia?)
Jorge: no, me duelen los codos … (no, mi fanno male i gomiti….)
 
PERPLESSITÁ.
 

Probabilmente l’allenamento consiste in un percorso di guerra, di quelli in cui devi strisciare nel fango trascinandoti sui gomiti……

 

Omaggio a tutti voi, foto dell’interrail

 
miércoles, 27 de agosto de 2008, 9:24:11 | espiritukarma

 

 qui sopra: Nuremberg (Germania)

 

 qui sopra : Munchen (Germania)

 

 Sempre qui sopra: Vienna (Austria)

 

 qui, ma proprio qui sopra: Budapest (Ungheria)

 

 Zopra zopra! 🙂 : Leipzig (Germania)

 

 Praga (Rep. Ceca)

 

 Berlino (Germania)

 

Colonia (Germania)

un po’ di foto dell’interrail… spero vi piacciano!

 

 

 

Brugge – Belgio

 
miércoles, 20 de agosto de 2008, 12:53:02 | espiritukarma

Mi avevano detto che Brugge era una cittadina da favola. Ma si sa, fino a che non vedo, non credo. Brugge é stata la nostra prima destinazione dopo essere atterrati a Bruxelles. Zaino sulle spalle, biglietto in mano. Treno. É tutto quello di cui si ha bisogno.

Avevamo prenotato l’ostello, l’unico disponibile a quanto pare. Il “Charlie Rocket”. In realtá é un bar nel centro di Brugge che al piano superiore ha delle stanze da 6 persone. Nulla di speciale, ma per la prima notte era piú che comodo. A 2 minuti dal cuore della cittadina.

Brugge é veramente da favola. Peccato abbia piovuto, con il sole sarebbe stata ancora piú bella.

A voi qualche foto:

 

 

 

 

 

 

I LOVE INTER-RAIL

 
lunes, 18 de agosto de 2008, 14:44:10 | espiritukarma

Ragazzuoli sono tornata!

Il rientro in ufficio é stato duro, soprattutto se la vicina di scrivania é da prendere a pizze!

Dopo 15 giorni attraversando l’Europa con un fantastico biglietto Inter-Rail, non é facile rimettersi seduti davanti al PC.

Questo il nostro meravilgioso viaggio:

Aereo – RyanAir MADRID-BRUSSELS il 2 di agosto.
Poi direttamente a BRUGGE. E senza troppe pause: COLONIA, BERLINO, LIPSIA, PRAGA, BUDAPEST, VIENNA, MONACO di BAVIERA, NORIMBERGA.
Aereo – RyanAir FRANCOFORTE-MARID il 17 di agosto.

Inutile dire che potrei passare la vita viaggiando.
Appena possibile posteró delle foto delle varie cittá (scelte fra le 1072 foto fatte!)
 

 

Jorge me quiere mucho

 
viernes, 01 de agosto de 2008, 10:25:52 | espiritukarma

Qualcosa ieri non quadrava. Jorge era un po’ nervoso e non capivo bene che caspita stesse succedendo. Ma io cado sempre dalle nuvole. Mi viene a prendere a lavoro e andiamo a pranzo fuori. La sera prima mi aveva regalato uno strumento etnico che simula in rumore della pioggia, bellissimo. Passiamo in pomeriggio comprando cosette per il viaggio (domani si parte!!!!!) E ANCHE LA PARTE FONDAMENTALE DEL VIAGGIO, IL BIGLIETTO. Mi accompagna dal parrucchiere: in teoria dobbiamo andare a cena fuori, allora mi taglio i capelli e mi faccio bella (bella é una parolona!). Andiamo a casa e vedo che perde tempo. Che strano. Con una scusa banale mi porta a casa dei suoi (che sono in vacanza), é tutto buio entro e …..

SORPRESA!

20 persone saltano in piedi !

Che figoooooooooooooo! É la prima volta che mi organizzano una festa a sorpresa, che emozione. A metá serata il mio Jorge mi dice di andare nella stanza di sua sorella….
“ti devo dare un regalo” dice.
“un altro???????????????????”

Un I-POD NANO stupendooooooooooo!

 

BELLI QUESTI 27 ANNI.  

Bello Jorgito mio che mi coccola tanto.

 

twentyseven

 
jueves, 31 de julio de 2008, 15:22:09 | espiritukarma
Buon compleanno a me!
Sará un compleanno tutto madrileño….
 
aggiornamenti su chi si é ricordato del mio comple:
 
Jorge (ovviamente)
Mamma e papá
Sorella
Marcolino mio fratello acquisito
Chicca
il Facebook – ma ti pregooooooooooo
La web di Vodafone – ma ti pregooooo2
Hotmail – ti prego3
Ana ex compañera de trabajo
Carlos y Viveca
Borja
Danielino mio (il mio ex storico)
Cristina (fedele compagna d’allenamento per anni e anni)
Bianca (ex collega dell’aeroporto currently working in BCN)
Paul (irish conosciuto in erasmus)
Alessandro (amichetto dell’aeroporto espatriato a Shangai)
Sarita (la novia del mejor amigo de Jorge)
Maribel la mitica suocera
 
sono le 14.20 e la mia migliore amica ancora non si é fatta viva…
 
 
 

Apparizioni nel salone di casa

 
martes, 29 de julio de 2008, 17:55:42 | espiritukarma

Tutti sapete che la Spagna ha vinto gli Europei. E allora non posso non postare la foto di quel che è apparso nel salone di casa dopo l’evento.

 

Nella foto sottostante, sulla sinistra potete osservare un’elegantissima trombetta in color giallo Titti. Nel centro il cimelio-ricordo della vittoria. A destra un vaso IKEA (se non ve ne eravate accorti).

 

Jorge non finisce mai di stupirmi.

 

 

per chi non parla spagnolo: il cartello è l’equivalente di:

VIA DI BUFFON SANTO SUBITO.

 

Galicia te quiero

 
martes, 29 de julio de 2008, 0:50:04 | espiritukarma
Come anticipavo in un post precedente, questo fine settimana é stato tutto Gallego.
Tre fantastici giorni di spiaggia, barbeque e relax. La Galicia mi ha veramente sorpreso. Mi ha ricordato tanto l’Irlanda. Verde, col tempo che fa un po’ come gli pare. L’acqua del mare (Cantabrico) fredda – mi si é congelato il culetto – e la gente dall’accento simpatico! E poi a mangiare alla “FERIA DEL PULPO de SARRIA “(io il “pulpo” l’ho provato, ed era proprio buono, ma non ho resistito al “mega-filete” di carne).
Insomma, riassumendo: le spiagge sono bellissime, la gente é simpatica e si mangia benissimo. E c’é un altro punto a favore: non é una zona turistica (“de guiris” come direbbero da queste parti), lo si nota dalla tranquillitá e dalla carenza di negozietti affollati di souvenirs e altre gingillerie da spiaggia.
 
Vi propongo vari documenti fotografici:
 
 
 
Playa Las Catedrales (assolutamente stupenda)
 
 
 
 
Playa de A Coruña (il naso che spunta è del mio Jorge)
 
 
Tram de A Coruña (troppo bellino!!!)
 
 
 
 
Feria del Pulpo (Sarria) – ay pobre pulpo!!!!
 
 
 
Feria del Pulpo (Sarria)
 
 
 
Feria del Pulpo (Sarria)
 
 
 
 
 
 
 
 

du’ secondi

 
miércoles, 23 de julio de 2008, 21:19:53 | espiritukarma

Il fine settimana passato siamo stati in campeggio al Pico de la Miel a 60km da Madrid. Bel fine settimana. Doveva essere un weekend “due cuori e una tenda” ma alla fine è diventato 2 cuori + 5 amici + una “barbacoa” fumante. Sotto pressione della sottoscritta prima di partire abbiamo fatto il tour del Decathlon.

E adesso – con tutto il mio orgolgio, manco l’avessi inventata io –  vi presento il mio (nostro) fantastico acquisto.

LA MERAVIGLIOSA TENDA CIUSECONZ: è sufficiente aprire la custodia e lei si automonta. Un miracolo. Quattro picchetti e VOILA’!

 

Con un paio di secondi e bella e pronta. Chiuderla non è stato poi così complicato. Basta non chiudere all’inizio la parte azzurra….hehehe, trucchetti del mestiere!

Domani si va a Galicia……

 

Organizando las vacas

 
martes, 22 de julio de 2008, 15:40:23 | espiritukarma

Sto aspettando le vacanze come un disperso nel deserto aspetta l’acqua.
Madrid é infuocata, il caldo ci sta uccidendo.
Il megaviaggio é in preparazione. Mancano solo 10 giorni.
10 lunghi giorni.
Ma giá giovedí saró in pre-vacanza: 3 giorni in Galicia, alla “feria del pulpo”.

Peccato che io non mangio “pulpo”.

Mi nutriró di bacche e licheni.

 

 

5 PUNTI PER FARCI 2 RISATE O 2 PIANTI

 
domingo, 13 de julio de 2008, 22:59:25 | espiritukarma

Resoconto Romano:

  1. Jorge a quanto pare è tornato sano e salvo da Pamplona, dove temevo avrebbe corso i San Fermines.
  2. Ho preso 30 e lode a spagnolo 5 (o 2, dipende dai punti di vista)
  3. Sono stata al mare a Ostia, e mi sono ritrovata circondata da vari (molti, infiniti) esemplari di KOATTO D.O.C. – occhiale DoRce e Gabbana e tatuaggio/i Tribal, accento forzatissimo e discorsi “altamente intellettuali”.
  4. Due professori mi hanno fatto la pernacchia quando ho detto la parola “tesi”.
  5. Ho scoperto che le balle di fieno sono dei veri balloni. Colpa del trattore-porta-balla impossibile da superare, che ho avuto davanti per 15 minuti mentre andavo all’università.

 Chiarimenti per i 5 punti:

  1. Leggere il post qui sotto.
  2. All’esame precedente – spagnolo 4 – mi hanno dato prima un misero 21 e poi, avendolo rifiutato e ripetuto, un’altrettanto misero 25. Il voto più basso che ho. Non me ne fregherebbe nulla, se non fosse che vivo da due anni a Madrid.
  3. Per chi non conoscesse Ostia: è la cittadina di mare dove vanno tutti i romani il finesettimana, dista 30 km da Roma ed è il posto con la più alta concentrazione di KOATTI se lo vogliamo dire in romano, anche detti – nel nord, correggetemi se sbaglio – TAMARRI.
  4. Alla triennale ho chiesto la tesi a 6 professori e non voglio ripetermi.
  5. AMMAZZA QUANTO SO’ GROSSE LE BALLE DI FIENO!
 

San Fermìn!!!!!!

 
jueves, 10 de julio de 2008, 21:38:31 | espiritukarma

Sono a casa a studiare e durante una micropausa chiamo ” a mi Jorge”:

yo:”Hola amore, donde estàs?”
(ciao amore, dove sei?)

J: “estoy en MACRO, el supermercado…”
(sono a Macro, il supermercato)

yo: “y que haces allì?”
(e che fai lì?) 

J: “Comprar comida, es que maňana me voy a Pamplona con mis amigos….
      es que, ahora o nunca màs!”
(compro da mangiare, domani vado a Pamplona con i miei amici, adesso o mai più!)

yo: “No pensaràs correr los San Fermines?”
(non penserai di correre i San Fermines?)

J: “no….no…..”

 

Guarda se non lo becco in televisione mentre lo rincorre un toro inferocito.

 

 

 

 

Gana de…..

 
jueves, 10 de julio de 2008, 0:57:52 | espiritukarma

Ho tanta voglia di tornare in Australia…

foto by URIS (cioè io :-))

 

ROMA = casa occupata (quello che ci vuole sotto esami, no?)

 
miércoles, 09 de julio de 2008, 0:42:45 | espiritukarma

Incursione romana……
a casa a studiare…..
ho due esami, ma ne faccio uno (causa: ultima settimana abbastanza negativa)
la super-nonna è momentaneamente huesped en mi casa 
la mamma è in malattia e non va a lavoro
sono stressata
mio padre cerca di farmi mangiare prosciutto e melone (Joer no me gustaaa!)
il caldo umido mi uccide
mi manca Madrid de mi corazòn (y mi Jorge)….

ma ho rivisto lei:

 

 

bella gattona mia!

 

 

ORGULLO GAY

 
domingo, 06 de julio de 2008, 2:33:22 | espiritukarma

Madrid è una gran capitale. Bella, elegante e APERTA.
Ieri sera mi sono ritrovata con il mio Jorge in uno dei quartieri più movimentati del centro di Madrid: CHUECA. 
Chueca è il quartiere gay per eccellenza. E’ una zona viva, commerciale, dove si respira LIBERTA’.

Da mercoledì scorso fino a domenica CHUECA sarà il regno dell’ORGULLO GAY.

Ieri notte:
Migliaia di persone gremivano vicoli e strade di Chueca – etero e gay in una grande festa come solo gli spagnoli sanno fare. Bar all’aperto e musica in ogni angolo. Gente che balla in mezzo alla strada, palchi e bande. Birra e vino. Ritmo e libertà.
Una birra in mano, tanta musica, una città meravigliosa e un evento internazionale.


Stupendo.

Madrid regala momenti fantastici.

 

Vi posto un paio di foto che ho scattato ieri, perchè vi rendiate conto della partecipazione massiva a quest’evento che in fondo rivendica la Libertà di essere quel che si vuole – sacrosanta libertà.

 

 

 

 

 

Notizia letteraria

 
jueves, 03 de julio de 2008, 17:07:15 | espiritukarma

Siccome la letteratura è uno dei miei sogni vi segnalo che:

 

Si fanno scoperte divertenti e interessanti quando meno te lo aspetti. Io sono una fautrice degli incontri e della amicizie a lungo raggio: mi spiego. Coltivo poche amicizie decennali e mi concentro (involontariamente) su amicizie e stimolanti conoscenze che non implicano doveri morali tipo “non mi hai chiamato, non sei più amico mio”. Tra le varie amicizie/conoscenze a lungo raggio c’è un ragazzo dell’università, con il quale, per l’appunto, parlo solo quando sono all’università (poche volte ogni TOT mesi). Siamo in attesa per un esame. E scopro che è SCRITTORE. Che ha pubblicato una raccolta di racconti con un curioso titolo, accattivante direi. Gli dico anche io scrivo racconti e parliamo di un argomento del quale avevamo parlato l’anno prima – uno chef spagnolo. Pochi momenti, uno scambio di idee e novità, uno scambio di indirizzi web.

Io – il suo libro – non l’ho ancora letto. Ma lo farò. Anche per coltivare quell’amicizia/conoscenza di cui parlavo sopra. Non ci vediamo, non abbiamo occasione di parlare, ma appena potrò – caro Fabrizio – leggerò cos’hai DA RACCONTARE.

 

 Questa la copertina del libro.

Queste le mie motivazioni per una “sfida di lettura”:

-Leggerlo senza sapere che mi aspetta.
-Commentarlo (non giudicarlo).
-Avvicinarmi a una scrittura EMERGENTE
(che non sia la mia) 
-scrivere una recensione.

E chissà se qualcuno di voi accoglie “la sfida”, lo legge,  e cogliamo l’occasione per buttarci in un confronto di idee.

 

(magari poi me lo faccio anche autografare )

In bocca al lupo!

 

Per chi lo volesse, lo può trovare QUI.

 

 

VAYA FINAL!!!!!!!!

 
lunes, 30 de junio de 2008, 11:31:54 | espiritukarma

 

Ahora tengo medio corazòn campeòn del Mundo…….

 

y medio corazòn campeòn de Europa……

 

 

CAMPEONES!!!!!!!!!!!!!!!!

 

….què màs quiero?

 

Cazzareggiando con Facebook

 
domingo, 29 de junio de 2008, 16:14:25 | espiritukarma

Doe eyes

 

You have Doe Eyes! Your eyes are as pretty as a doe’s eyes, one of the prettiest in the entire animal kingdom. Your eyes tell people how nice you are before you even begin talking

 

In attesa della finale Spagna-Germania….

torno a studiare, mi sa che è meglio.

 

Milagro: Espaňa en final

 
viernes, 27 de junio de 2008, 0:38:27 | espiritukarma

La Spagna è in finale. Ma io – la finale di domenica – la vedrò a Roma, visto che sono nella Capitale per fare 2 esami (dei 5 che mi restano)….
meglio così per due motivi:
1) Se la Spagna vincesse sarei “moralmente” obbligata ad andare a festeggiare alla Cibeles (la piazza dove si festeggia anche la Liga quando vince il Real Madrid) tra fiumi di alcool, polizia e gente impazzita fino alle 4 di mattina per poi tornare a casa a piedi (7 Km màs o menos) e alzarmi il giorno dopo per andare a lavoro ROTTA. Per non parlare poi del niňo Jorge – da riportare a casa con più calimocho che sangue nelle vene.
2)Se la Spagna perdesse dovrei trasformarmi in infermierina e prendermi cura del corazòn del niňo Jorge, spezzato in due per il fallimento di una nazionale che in anni ed anni ha visto solo fumo. E non sono in vena infermieristica.

Madrid mi manca. Ma mi mancano di più i miei amici romani troppo impegnati per mettere il naso fuori di casa. In realtà neanche io ho messo il naso fuori di casa in questo soggiorno romano. Colpa dello studio. ….5 esami…. e poi sarò LIBRE.

(fra un mese sono 2 anni che sto a Madrid…. ca**o come vola il tempo….)

FINALE
SPAGNA contro GERMANIA
PAELLA contro KARTOFFEL

CHI SI PORTERA’ A CASA LA “EUROCOPA”???

 

 

 

Sondeo: final de la Eurocopa

 
martes, 24 de junio de 2008, 12:41:48 | espiritukarma
Sondeo / Sondaggio:
¡GLOBALÍZATE CON ESA EUROCOPA!
 
Adesso che la nostra amatissima nazionale é fuori dai giochi, chi vorreste vincesse la “EUROCOPA” ?
 
Meglio ancora: visto che gli Azzurri son tornati a casa, chi vorreste arrivasse in finale?  
 
Esprimo qui il mio voto:
 
Finale: España – Germania
Vincitore: España (por supuesto!!!!!)
 
 
E per leLettrici  del blog: vi invito a votare il giocatore MÁS GUAPO di questa EUROCOPA….
a seguire le mie preferenze:
 
 
Medalla de oro: Iker Casillas
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Medalla de plata: Fabio Cannavaro (anche se non é sceso in campo, fa sempre piacere vederlo lí seduto in panchina, no?)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Medalla de bronCe: (ci devo pensare!)
 
 
 
 
 
 
 
Per inciso: la nazionale é una delle poche cose (o forse l’unica) che ci unisce tutti. Da nord a sud. Increible, verdad?
 
 
 
 

DERBY DEL (mio) CUORE

 
jueves, 19 de junio de 2008, 14:07:10 | espiritukarma

 

ARTICOLONE SULLA “RIVALITÁ ITALO-SPAGNOLA”

Sará guerra. Domenica.
Spagna – Italia.
Jorge-Espiritu
Sará divorzio?
Chi lo sa.

 La Roja

Da stamattina in ufficio non si parla d’altro “Nunca pasamos de cuartos, y ¡vaya mierda nos ha tocado Italia!”  – da ieri sera LaRomanaInSpagna é identificata come “il nemico”.

Jorge ha espresso il suo chiaro e inequivoco disappunto…
vedeva giá La Roja (la selección española – la nazionale spagnola) distruggere la Romania e passare alle semifinali.

…..e invece NO.

Raúl non gioca…. Maledetto Aragonés…. Villa … No pasamos nunca de cuartos…. Podemos!Podemos!”
Queste le frasi piú in voga qui a Madrid.

I commenti piú comuni sono quelli sulla “fortuna della nazionale italiana”. Noi non giochiamo bene, noi siamo devoti a qualche santo che accompagna dolcemente il pallone nella porta avversaria dopo averla fatta rimbalzare sul tacco di un avversario e poi sul piede di un italiano e poi sulla testa di un puffo che passava di lí per caso. Ahi l’invidia.

In ogni caso saró sincera: forza azzuri sempre e comunque. Ma questa volta, se La Roja dovesse batterci non me la prenderei poi cosí male.

Mezzo cuore spagnolo a qualcosa servirá no? 

 

scusa ma…. come t’intitoli?

 
viernes, 13 de junio de 2008, 14:49:16 | espiritukarma
Nomi. I nomi della gente dicono molte cose sulla popolazione. Credo.
Quando sono arrivata a Madrid – non ero mai stata in Spagna – la prima impressione fu che tutti si chiamassero María e José (Maria e Giuseppe) ed EFFETTIVAMENTE una buona percentuale della popolazione é flagellata da questi due nomi. I genitori del mio ragazzo si chiamano María Isabel e José, ribattezzati Maribel e Pepe. La lista di nomi composti con María é infinita.
Un giorno, quando lavoravo in AxxxxxxE, mi dissero “vai a portare questo foglio a CAMINO?”
Immaginai due cose:
1)un sentiero tra i boschi
2)un fuoco acceso (con 4 salsiccie)
Mesi piú tardi scoprii que la poveraccia si chiamava María del Camino (e Camino NON É IL COGNOME) – come una VIRGEN (e come ti sbagli).
Seguono esempi di Marie e Mariucce varie:
María del Carmen (detta Maricarmen)
María del Mar (detta Marimar)
María Teresa (detta Maite) – non é brutto, ma pur sempre María.
Maria Virtudes (detta Mariví)
María de la Luz (detta Mariluz)
María del Sol (detta Marisol – mi ricorda Carlo Verdone “a Marisooooó!!!”
 
Considerate il fatto che in Spagna TUTTI hanno due cognomi, quello del padre e quello della madre( che a volte sono composti da 2 cognomi ognuno), per cui questo potrebbe essere un esmpio di nome tipico:
 
María del Camino Martínez Gutiérrez
O in casi estremi, María del Camino Martínez Gutiérrez-Gómez
O in casi ancora peggiori María del Camino Martínez-Lopez Gutiérrez-Gómez.
Tempo che la chiami, é giá arrivata a Cracovia ed é pure tornata.
 
Ma i nomi che piú mi fanno pensare che qui la RELIGIONE ha fatto saltare le rotelle alla gente sono altri:
 
Nella stessa impresa di cui sopra mi successe questo:
Squilla il telefono, una voce mi dice: “mi passi con Puri Martínez-Lopez Gutiérrez-Gómez, por favor?
Penso: “PURI? Che ca*** di nome é? Nel database non mi appare e smadonno un po’. Alla fine chiedo a una collega.
“ma dai, non sai chi é PURI?” e mi indica un targhetta accanto alla porta di uno studio.
PURIFICACIÓN.
 
Altri esempi? La mia amatissima collega di lavoro si fa chiamare Dori (io per le prime due settimane l’ho chiamata Doris – chissá perché) ma il suo nome é ADORACIÓN – scusate se é poco. Per non parlare di ASUNCIÓN e JESUSA (si, é il femminile di JESÚS – Gesú  esattamente, molto usato per gli uomini), CONSUELO e INMACULADA (quest’ultimo abbastanza comune anche in Italia……), BELÉN (letteralmente BETLEMME o PRESEPE) e CONCEPCIÓN.
 
Altro appunto sul nome María. Lo troverete spesso in questa forma: María José (vi immaginate una ragazza italiana di nome Mariagiuseppe? Ci manca il bambinello e facciamo bingo) detta Marijose. Ma c’é anche la versione maschile, in questo caso la stessa pappa, invertita: José María (e sapete qual é l’abbreviazione? CHEMA – si legge CEMA…… potete immaginare i traumi al lavoro quando qualcuno vi chiede “dove sta CHEMA?” e voi non sapete di chi caspita stanno parlando?).
 
Concludo con una chicca tutta italiana, a dimostrazione che non siamo uguali, ma simili sí, senza dubbio.
 
Una volta parlando di nomi una ragazza disse “per favore lasciamo stare il tema dei nomi….”.
“perché? Ti chiami Francesca…qual é il problema?”
“il problema, che rimanga fra noi, é che Francesca é come mi faccio chiamare….”
“e qual é il tuo nome?”
attimo di imbarazzo.
“CROCIFISSA”.
 
 

E rivalutai Purificación.

 

 

e voi, avete qualche chicca sui nomi?

 

Vida en pareja / Vita di coppia

 
miércoles, 04 de junio de 2008, 12:36:41 | espiritukarma

 

IL MAGICO MONDO DELLE SOLUZIONI RAPIDE.

 

 

Amore, qual é il mio spazzolino? 

 

Sondeo / Lluvia

 
miércoles, 28 de mayo de 2008, 14:20:38 | espiritukarma

Grandi novitá non ce ne sono, a parte che la Caliente (Madrid) si sta trasformando e sta diventando la Fría. Non smette di piovere e il sole non ne vuole sapere di uscire.  Ma dove caspita sta la primavera madrileña?
In questo esatto momento sta venendo giú il diluvio universale.

Nel prossimo post (se posso posto oggi pomeriggio) vi parleró dei FRIKIS e con essi del mio collega di lavoro, classico esempio di simpatico nonché grazioso FRIKI madrileño.

Nel frattempo LaRomanaInSpagna sta cercando di cambiare lavoro…..

SONDAGGIO/SONDEO:
Alla tenera etá di 26 anni, quasi 27, vi sembra troppo tardi per fare un corso di fotografía (serio) e cercare di entrare nel mondo della creativitá?

ASPETTO LE VOSTRE RISPOSTE.
ESPERO A VUESTRAS RESPUESTAS.

 

Back to Madrid (la caliente!!!)

 
jueves, 22 de mayo de 2008, 11:39:41 | espiritukarma

 

La RomanaInSpagna é appena tornata dall’Olanda. Quattro fantastici giorni – sfruttando uno dei tanti “mega-puentes” spagnoli (in questo caso “el puente de San Isidro” patrono di Madrid” – 15-18 maggio).
 
La RomanaInSpagna vi augura buona settimana.
 
 
ps. Amo Amsterdam, é assolutamente stupenda. Dovete andarci. Il nord Europa ES LA POLLA!!!!!
 
 
SI VEDE LA FOTO ADESSO????
SPERO DI SI….
STASERA PARTO PER ROMA….QUINDI VI AUGURO UN BUON FINESETTIMANA E … CI VEDIAMO LUNEDÍ!
 
 

Torero y Olé.

 
jueves, 08 de mayo de 2008, 10:52:46 | espiritukarma
STEREOTIPO PER ECCELLENZA. NON C’É NIENTE DA FARE.
Passiamo dal calcio all’altra passione controversa degli spagnoli: La Corrida de Toros.
C’é a chi piace, chi la odia, chi ne fa la piú grande tradizione spagnola. A mio umile giudizio non é uno dei migliori spettacoli che abbia visto.
Primo: c’é un tizio seccolino in mezzo a una pista di sabbia con un vestitino attillato e un “telo” rosa in mano.
Secondo: c’é un toro abbastanza incazzato che entra correndo nella piazza dopo che gli sono state inflitte ferite per renderlo debole.
Terzo: c’é un pubblico il cui 60% non si ricorderá nulla della Corrida perché era troppo ubriaco.
 
In ogni caso, io sono un’amante delle tradizioni, delle radici antiche e delle credenze, sempre che queste non facciano male a nessuno e, in questo caso specifico, il povero toro fará SEMPRE una brutta fine. E siccome sono un po’ animalista la cosa non mi aggrada.
Personalmente sono stata solo una volta a vedere dal vivo una corrida de toros (giá perché se siete fortunati riuscirete a vederla anche in televisione), durante la festa di paese (il paesiello di Jorge) – giacché la tendenza é quella di costruire una Plaza de Toros in ogni luogo abitato della nazione, sia anche uno sputacchio di paesino di tre case. Ed effettivamente, nella Plaza de Toros del paesiello di Jorge, c’é spazio per TUTTA la gente del paese, di quello accanto e pure per qualche ospite – non si sa mai venga qualcuno a cena.
Insomma, OLÉ-OLÉ-OLÉ, il torero TOREA il toro (sembra uno scioglilingua), in piedi, in ginocchio e si narra di toreri ninja facenti capriole volanti.
Ma il finale é sempre lo stesso: tira fuori una spada (evito di mettere nomi e nomignoli di tutti gli attrezzi che usano) e con un tocco di spanish-ninja-maestria gliela conficca dietro la testa (a volte deve fare piú tentativi) sempre che il toro non gli abbia conficcato per primo un corno nello stomaco o in mezzo alle gambe, come alle volte capita. Nel caso in cui la partita finisca Torero 1 – Toro 0, l’animale cade a terra e il torero chiede al pubblico quante orecchie vuole che si taglino (credo che al massimo 2, no?) e se vuole che si tagli anche la coda – e a seconda del numero di tagli il torero sará stato piú o meno bravo.
Nel caso in cui la corrida termini in Toro 1- Torero 0, un’ambulanza corredata dei migliori chirurghi di Spagna uscirá volando dalla Plaza de Toros, e al povero toro toccherá la stessa sorte – LA MORTE – anche se con un po’ piú di soddisfazione.
Tutto ció mentre un gruppetto di suonatori (la charanga) suona un Paso doble e anima il pubblico – giá abbastanza animato dall’alcol.
 
Io, sinceramente,  preferisco la versione di Bugs Bunny.
 
 
 

Real Campeón de Liga

 
lunes, 05 de mayo de 2008, 14:07:17 | espiritukarma
Eh sí, “el Real Madrid” é “Campeón de Liga”.
La settimana scorsa intorno alla fontana della Dea Cibeles  (vedere foto qui sotto!) era stata montata e poi smontata una splendida impalcatura che avrebbe permesso a Raul di salire fino all’altezza della testa della Dea per metterle la sciarpa bianco-viola. Fino a qualche anno fa Raul si arrampicava come una scimmietta sulla fontana; l’anno scorso una gru lo accompagnó delicatamente fino alla Dea con mezza Madrid col naso all’insú (tra quei nasi c’ero pure io). Quest’anno gli hanno costruito la passerella. L’anno prossimo gli daranno i superpoteri e volerá con ali proprie.
Comunque. Ieri mattina l’impalcatura era stata rimontata – visto che la settimana precedente il Real non ci aveva fatto la grazia di concludere la liga – e a 5 minuti dalla fine della partita, quando il Real perdeva disastrosamente 1-0 tanti piccoli operai si erano messi all’opera per rismontarla. Monta, rismonta, tiraye su le gambe, tiraye giú le gambe, il Real pareggia miracolosamente. Mancano solo 3 minuti alla fine. E gli omini della Cibeles continuano a smontare pezzo pezzo l’impalcatura. Tanto “che il Real va a segnare proprio all’ultimo? “
Béccate ‘sto 1-2  allo scadere.
ARIMONTA IL CATAFALCO ATTORNO ALLA CIBELES.
 
In tutto ció io ero a casa a stirare le camice di Jorge, che preso dall’euforia da Real dopo la partita vista al bar (gomito a gomito con il suo praticamente fidanzato Daniel) se n’é andato a festeggiare alla Cibeles, senza pensare che fino ad oggi – la Dea Cibeles – di miracoli non ne ha fatti e il giorno seguente – Real o non Real –  si va a lavorare e di certo non in pigiama.
 
Ala Madrid, Ala Madrid…..
 
LA CIBELES
 
 
 

Un po’ di cultura non fa mai male

 
miércoles, 23 de abril de 2008, 11:23:07 | espiritukarma
23 aprile
EL DÍA DEL LIBRO
 (IL GIORNO DEL LIBRO)
Y
SAN JORGE
[o JORDI, se lo vogliamo dire in Catalán, GORKA in Euskera].
 
In questo gran giorno morirono due geni della letteratura. Il mio amatissimo Shakespeare e il grande Cervantes. E la Spagna dedica questo giorno ai Libri, grandi sconosciuti per una buona percentuale della popolazione, spagnola e non.
Siamo nell’epoca del digitale e il libro resiste con unghie e denti, forte e deciso. Come si fa senza il tatto delle pagine fra le mani e l’odore della carta? E le frasi sottolineate 3 volte e gli appuntini al bordo della pagina????
Questa notte a Madrid c’é la noche de los libros…. alla quale purtroppo non potró partecipare, ma é un sollievo sapere che ci sono iniziative culturali di questo tipo – ACCESSIBILI A TUTTI.
 
Consiglio: fatevi un regalo, uscite oggi pomeriggio e compratevi un libro. Anche piccolino, di poche pagine. Leggerlo vi lascerá sicuramente qualcosa dentro. Una ricchezza in piú.
 
LaRomanaInSpagna consigliaL’ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafón.
 
 
 
 
 

LA DOMANDA DA UN MILIONE DI DOLLARI (O DI PESETAS)

 
viernes, 18 de abril de 2008, 13:31:01 | espiritukarma

DA CIRCA 4-5 GIORNI LA GENTE – SPANISH PEOPLE, OF COURSE – MI FA SEMPRE LA STESSA DOMANDA:

“COMO PUEDEN LOS ITALIANOS VOTAR A BERLUSCONI?”

E ME LO DOMANDO PURE IO.

SI ACCETTANO SUGGERIMENTI SULLA RISPOSTA PERCHÉ QUANDO RIMANGO SENZA PAROLE LA GENTE PENSA CHE HO PROBLEMI DI COMPRENSIONE.

 

 

E LA SECONDA DOMANDA É SEMPRE:

“COMO SE PUEDE VOTAR A ALGUIEN QUE SE PRESENTA A LAS ELECCIONES CON LOS FASCISTAS DE LA LEGA NORTE?”

PEGGIO MI SENTO.

 

TV monnezza

 
jueves, 03 de abril de 2008, 18:36:50 | espiritukarma

Prendendo spunto da So British, in un attimo di nullafacenza, ho pensato a che soprannome potrei dare a Madrid, e il primo che mi é venuto in mente é stato La Caliente. Ma non mi convince. Ci penseró su. Anche se sono sicura che un soprannome Madrid giá ce l’ha. E io non lo conosco.

 

 

 

Ma parliamo di televisione. Pensavo che la televisione italiana fosse una gran cacca. E in effetti lo é. Ma quando un anno e mezzo fa sono espatriata 🙂 mi sono resa conto che c’é sempre qualcosa di peggio. La televisione spagnola é un enorme secchio di monnezza (scusate il gergo romano). Radioattivo aggiungerei. Los Programas del Corazón sono i piú lanciati. A tutte le ore, su tutti i canali c’é sempre un programmello sul gossip del momento (dicesi “cotilleo”) su questo o quei personaggi, la maggior parte dei quali completamente sconosciuti che affermano di aver fatto sesso con altre facce semi-conosciute o di sapere inenarrabili segreti riguardanti altri piú o meno sconosciuti fantasmi dello spettacolo (famoso fu l’anno scorso una tizia che fece in diretta il test per sapere se era incinta di un calciatore; e poi il poligrafo, tipo “ti presento i miei”: ti attaccano dei fili e ti fanno le domande…..e se il poligrafo dice che stai mentendo so cazzi tuoi!). Insomma una vera monnezza.  La pubblicitá dura all’incirca 20 minuti – te ce puoi fá vecchio – e a volte te la servono come un intervallino dicendoti “volvemos en 5 minutos” (torniamo fra 5 minuti), come se 5 minuti di pubblicitá fossero pochi. io faccio in tempo a fare pipí, lavarmi le mani, mettere qualcosa al microonde e truccarmi. o sono veramente rapida o 5 minuti sono veramnente troppi).

Il secondo tipo di programma é – come ti sbagli – il reality. Adesso ricomincia Operación Triunfo: non solo ci ammorbano con il programma in sé ma ci rifilano anche TUTTI i maledetti castings – incredibile la quantitá di gente che canta come una gallina rauca che si presenta e che se la prende pure male se manadata a casa dopo le prime due note. Per non parlare di Supermodelo, Supervivientes (L’isola dei famosi) e le due novitá di quest’anno: Tienes Talento e Tu Sí Que Vales. Due programmi identici  che si accusano a vicenda di plagio. Qui si presenta di tutto di piú. Bambini in fasce ballando la danza del ventre, signore anziane e ragazzi che pensano di saper ballare/cantare e che se ne vanno a casa a testa bassa (dopo che mezza Spagna li ha visti fare una figura di cacca in TV). E di tutti questi sclerotici che vogliono un minuto di successo uno in particolare mi colpí:

si presenta un tizio sul palco davanti ai tre giudici e dice:

“ho questo talento sin da bambino”

“di che si tratta?”

“sin da bambino mi sono esercitato”

“ok, facci vedere”

piega per bene il microfono, si sdraia al suolo, alza le gambe e inizia a  TIRARSE PEDOS cercando di intonare non so cosa.

 

Adesso io mi dico, siamo passati dalla  tele-spazzatura alla tele-scoreggia.

Che gran salto di qualitá!

 

Si salva a mio giudizio un programmino d’intrattenimento “El Hormiguero”, che in fondo non é nulla di speciale ma che almeno fa sorridere.

 

Mille punti alle Serie. Qui, al contrario dell’Italia gli episodi sono in fila e per stagioni. Il martedí é serata House (che qui si pronuncia Jouse – dove  la J é una specie di gorgoglio di caffettiera) – TUTTI DAVANTI ALLA TELE, A SALVARE VITE SENZA CAPIRE UN CIUFOLO DI QUEL CHE  JoUSE DICE.

Ma che ci frega, tanto noi gli crediamo.

 
 
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…..when we’ll be cats.
 

Real e camice.

 
lunes, 31 de marzo de 2008, 11:08:54 | espiritukarma
Internet fa miracoli e la televisione cinese ha in programmazione la LIGA spagnola . E allora si vede il partitone Real- Sevilla seduti sul divano di casa, con tortilla e lomo sul tavolinetto e gli occhi attaccatti alla tele. Ë un vero partitone. Il Sevilla lotta per il quarto posto e l’entrata in Champions, il Real vuole il distacco di 6 punti dalla seconda per mettersi un pezzetto in piú di LIGA in tasca. Il Barça é caduto sotto il colpi del Betis. L’Atletico ha perso batttuto da un Villareal adesso secondo in classifica.
Jorge é teso come ‘na corda ‘e mandulino.
Il Real non puó e non deve perdere.
Real 3- 1 Sevilla
E un bel sorriso sulla faccia di Jorge ( e se no chi lo sopporta se perde “el Madrid”. Si perché una volta gli ho detto che non si poteva dire “madrid” parlando del Real, si poteva confondere con l’Atletico. Mi ha risposto tutto serio: El Madrid es el Real – no te puedes confundir.)
 
Adesso la questione é un’altra. Gli ho lavato 5 camice, nell’armadio gliene é rimasta solo una – che si é messo stamattina – alloara ieri notte, sotto le coperte, sfruttando il momento tranquillo gli ho detto: “te le ho lavate, adesso quando si asciugano le stiri, ok? Se no rimani senza camice per il lavoro”
4 secondi di silenzio. tic tac tic tac….
Sta macchinando qualcosa, penso.
8 secondi. tic tac tic tac….
Dice: “sono sicuro che una delle 5 é NO-IRON, metteró quella.”
 

Soluzioni semplici e immediate da uomo. Quando tarda da 4 a 8 secondi per sipondere é perché si stanno muovendo quattro rotelle nella sua testa.

Quelle della sezione cerebrale del NON MI VA DI FARE UNA CEPPA.

in italia o in spagna, per differenti che siano le culture sempre avremo in comune quelle 4 rotelle della pigrizia geneticamente proprie del genere maschile.

Non ho dubbi.

 

Curiositá linguistica e altre caz*ate.

 
jueves, 27 de marzo de 2008, 14:21:09 | espiritukarma
Ok, ok…. dopo la fantastica Semana Santa, in cui ha piovuto e nevicato (la Madunnella quasi quasi si mette gli sci), dopo las Fallas (una specie di sfilata di carri giganti per i quali la gente spende unsacco di soldi e tempo) arriva il mese del nulla, ossia Aprile. Nessun ponte, nessuna festa (ma come si fa senza il 25 aprile!?!?).
E allora vi parleró di una curiositá linguistica.
Come sapete in Spagna si beve – tanto e a volte a dismisura. Il “botellón” é stato proibito e mezza Spagna ha il cuore spezzato. La festa non é festa se non c’é l’alcol. La sera si esce e “se va de cañas”, una specie di pellegrinaggio per tutti i bar di una zona a scelta, dove insieme al bicchiere di birra ti servono le fantomatiche “tapas”.
Aneddoto:
una volta passeggiando per il centro incontro degli amici che non vedevo da tanto  – troppo – tempo, seduti a un tavolino di un bar. Mi fermo, parliamo un po’ e uno mi dice:
–         Ahó, abbiamo chiesto ‘e tapassss, ma c’hanno portato ‘n piatto de patate! Ma che vordí?
Cerco di spiegare che a Madrid ( e piú o meno in generale) , las tapas non si chiedono, te le portano in un piattino dopo aver chiesto da bere (birra, cocacola, vino etc etc…).
–         No, tooo giuro, ‘n piatto de patate bollite!
 
Io e Jorge sbarriamo gli occhi. Mah….. cose che capitano solo ai romani?
 
 
Tornado alla curiositá linguistica. Qui si beve. Si esce, ci si inciucca (scusate il gergo, ma questo verbo mi piace proprio), e la domanda piú tipica di tutte (io la chiamo LA DOMANDA DEL GIORNO DOPO) é:
“Que tal, estás de RESACA?”. (COME VA? STAI CON LA RESACA?)
Questa parola cosí fortemente usata, in italiano non esiste. Ma esiste per i paesi anglosassoni per esempio, lande di grandi bevitori. Per chi conosce l’inglese stiamo parlando del tanto temuto HANGOVER.
Quindi quando qualcuno ti chiede se “estás de RESACA”, ti sta chiedendo se hai I POSTUMI DELLA SBORNIA.
Potete immaginare la faccia sorpresa della gente che mi domanda “come si dice RESACA in italiano?” quando rispondo che non c’é una parola – da vocabolario – per dirlo? Per loro é inaudito. Com’é possibile che un popolo intero non sappia dire RESACA? Risposta: beviamo di meno e abbiamo meno mal di testa.
Il post-sbornia non é un’istituzione come in Spagna.
Insomma la RESACA é un fattore culturale che UNISCE gli spagnoli. Possono classificare le loro RESACAS, ne parlano, ne discutono. Si ride delle varie RESACAS, di che alcolico ti ha dato la peggiore e di quando é stata l’ultima volta. Si dibatte su quale sia la bevanda migliore per uccidere la RESACA mattutina, se il Succo di frutta o l’Aquarius o chissá quale diavoleria. Io non ho suggerimenti al rispetto. Sono italiana.
Anzi forse uno ce l’ho: bevete di meno e fate piú sesso, é piú salutare!
 
Riguardo all’aneddoto. Jorge ci ha pensato per un pomeriggio. E questa é stata la sua soluzione:
i miei amici zucchini, si sono seduti e hanno chiesto Tapas. Siccome di solito non si chiedono – ma te le servono, la tizia deve aver capito PAPAS (patate). Ecco perché si sono ritrovati
“CONN’ PIATTO DE PATATE LESSE.
TOOOO GIURO, EH!”
 
Riguardo all’HANGOVER. É cosí comune in Irlanda che un giorno, tornado appunto da Dublino a Roma, sfogliando la rivista di Ryanair ho trovato una pubblicitá sconcertante:
una pillola anti-hangover. Recitava l’annuncio:
“la giusta soluzione per il tuo Hangover, prendila dopo la sbornia e la mattina potrai andare a lavoro senza problemi!” – NO COMMENT.
 
(non mi sarei stupita nel girare la pagina e trovare “fatti di eroina e poi prendi questa pozione magica, ti sentirai come nuovo!” )
 
Poi mamma s’arrabbia se mi faccio un Baileys a settimana.
 
Eh, tranquilli, un bicchierino, non una bottiglia.
 

La Semana Santa (Santissimissima, eh!)

 
martes, 18 de marzo de 2008, 17:00:37 | espiritukarma
 
 
 
 
 
 
Siamo assolutamente nel cuore della famosissima SEMANA SANTA (settimana santa, ovvero la settimana di Pasqua), e la Spagna intera é in rivoluzione religiosa. Qui la Pasqua é una cosa seria, altro che uova kinder a gogó e colomba Motta.
 
Qui si fanno le PROCESSIONI.
Anzi le MACRO-PROCESSIONI.
Come il migliore dei RAVE, ma in chiave MISTICA.
 
La gente si allena tutto l’anno manco fossero calciatori professionisti per alzare dei “catafalchi” mastodontici di chili e chili e chili di peso con sopra una MADUNNELLA tutta bella decorata e con la faccetta triste, e per andare a tempo nel passo ondulatorio che la trasporterá per le vie della cittá. Il telegiornale mette da parte i morti in Palestina e giú a parlare delle Processioni. Dalla preparazione al costo, dalla tecnica per sollevare l’archibugio al numero di partecipanti stimato per il giorno in cui la suddetta MADUNNELLA uscirá tra la gente a diffondere il suo potere miracoloso. E la gente non si risparmierá le lacrime. Molti addirittura lanciano i figli all’arrembaggio sulle teste dei fedeli piú vicini alla MADUNNELLA per far sí che nella bolgia piú totale i bambini siano trasportati sulle teste e tocchino la base (solitamente decorata con fiori) del “catafalco” nella stessa maniera in cui in un concerto Heavy Metal il cantante si lancia sulla folla e si lascia trasportare. Mi chiedo: come si fa a restituire ogni figlio alla madre “azzeccata”? Mistero della Fede.
 
L’anno scorso piovve (che passato remoto eh!). E allora il telegiornale si dedicó a intervistare la gente che disperata piangeva di fronte alla telecamera perché “la MADUNNELLA non é potuta uscire”.
 
Quest’anno si prevede pioggia da giovedí 20 marzo fino a domenica.
 
Consiglio a tutti i fedeli:
 
comprate un gran MADONNOMBRELLO.
 

DOMANDELLA

 
martes, 18 de marzo de 2008, 13:42:52 | espiritukarma

Domandina:

come faccio ad “accendere” il contatore delle visite????

 

Hablemos de Madrid

 
miércoles, 12 de marzo de 2008, 15:56:04 | espiritukarma
Oggi ho voglia di parlare di Madrid.
Premetto che secondo il mio punto di vista é veramente una gran cittá, e che i madrileños sono bella gente.
La prima cosa che colpisce ( e scusatemi se lo faccio ma il confronto con Roma mi viene spontaneo) é la pulizia. Le strade sono generalmente pulite e ben ordinate, anche se c’é da sottolineare il fatto che di notte é abitudine generale far pipí in tutti gli angoli. Ma di giorno é tutta un’altra storia. 
Altra questione: il traffico. Madrid a detta dei madrileños é una cittá “incasinata”. Ed effettivamente di traffico ce n’é , e tanto – nulla a che vedere con il fantastico Raccordo Anulare romano, dove puoi farti vecchio cercando disperatamente di arrivare alla tua uscita. Muoversi non é un gran problema. Gli autobus passano frequentemente (adesso c’é sciopero e io nonostante tutto riesco a prendere i mezzi tranquillamente, se a Roma nei giorni normali gli autobus passassero allo stesso ritmo in cui passano qui a Madrid quando c’é sciopero la gente griderebbe al miracolo) e la Metro é una piccola cittá sotterranea (12 linee….).
Riguardo alla situazione “lavoro” non ho dubbi. Madrid “ci da una pista”. In un anno e mezzo ho cambiato 3 lavori (e ne ho rifiutato uno a Novembre) di cui due a contratto indeterminato. Dopo la laurea ho mandato dei curriculum (a Roma…) mi hanno chiamato da un call center, avrei dovuto lavorare di notte (???!!!????) e mi avrebbero dato 18 centesimi al minuto per chiamata ricevuta. Il biglietto per Madrid ha decisamente segnato un punto di svolta.
E poi c’é una cosa che mi ha fatto vedere veramente la differenza UMANA. Difficilmente qualcuno ti tratterá a pesci in faccia da dietro a uno sportello (della posta, della banca, del medico…all’universitá) –   e se potrá ti aiuterá in caso di difficoltá. Parliamoci chiaro, non sono tutti santi, ma con certezza posso affermare che c’é una percentuale di INCIVILI piú bassa rispetto alla mia amatissima Capitale.
 
Aneddoto:
un giorno telefono alla segreteria dell’universitá di XXXXX in Italia, dove sto prendendo la specialistica (si sono pazza, faccio avanti e indietro con l’aereo, ma questa é un’altra storia). Mi risponde una presunta segretaria e le dico (riassumendo):
“salve, avrei bisogno di un’informazione. Vivo a Madrid e non ho potuto consegnare il piano di studi, come posso fare?”
“bé, cioé, tu qualche volta verrai qua, no?”
“si, ma i termini scadono e……”
“su bella dai annamo al dunque, me faccia sta domanda, che vole sapé?”
 
SILENZIO. SCONCERTO. Non sono piú abituata a questo stile folk.
 
Comunque. Continuando. Un appunto sulle elezioni. Sono andata a votare con il mio ragazzo, hanno un sistema diverso (le cabine non le usa nessuno, prendono da un tavolo il foglietto corrispondente al partito che vogliono votare e lo mettono in una bustina da lettere, mostrano la carta d’identitá e lo inseriscono nell’urna – RAPIDO E INDOLORE), la segretezza e il rigore italiani non esistono (e non dico che siano un male!). Ma vi assicuro che se per far funzionare Roma (non dico l’Italia) come funziona Madrid il trucco fosse rendere il voto meno segreto, vi giuro che voterei a voce alta.
 
Sapete cosa penso? Che qui (a Madrid) la gente é piú rilassata. Meno apparenza e piú genuinitá. Per questo mi piacciono.
 

Boda – Peli – Casa – Elecciones

 
lunes, 10 de marzo de 2008, 11:06:46 | espiritukarma
Ieri sera, dopo essere tornati da un matrimonio a Burgos (tre giorni lontana da Madrid), siamo andati an cinema a vedere il tanto decantato “No es país para viejos” – con Javier Bardem.
I biglietti a tariffa ridotta scadevano e non volevamo perdere l’occasione (e ce ne hanno dati altri due!!!). La scelta del film – ovviamente – non é stata mia, visto che sono facile ad angosciarmi e le storie di assassini non sono indicate in questi casi.
Il patto: andiamo a vederlo ma se mi angoscio esco dal cinema e punto.
Ho fatto uno sforzetto e tutto é andato bene.
Il film é lento – lento – lento. Barbem recita bene senza dubbio ma il film non é niente di speciale.   
La prossima volta lo scelgo io. Spero esca qualcosa di interessante…. si accettano suggerimenti (anche su film italiani che qui ovviamente non vengono neanche nominati, e che potrei scaricarmi ….. su su, voglio qualche titolo!)
 
Nel frattempo nel salone di casa si é materializzato un tavolo rotondo con 4 sedie…… mi piacciono queste sorprese (viva la suoceraaaaaaaaaaaaa!)
 
 
Altra novitá (anche se giá lo saprete tutti): il PSOE ha vinto, ZAPATERO é presidente del governo…… 🙂
 
Buon inizio settimana a tutti….
 
Espiritu
 

IKEA e Real Madrid non vanno d’accordo.

 
jueves, 06 de marzo de 2008, 12:55:14 | espiritukarma
Dopo il “Tour” di IKEA di ieri, la partita di Champions.
 
 
Ma facciamo un passo indietro. Anzi quattro passi indietro.
 
La mamma di Jorge ci propone (ossia mia Suocera, ma suona antico): “andiamo da IKEA e vi compro tutto quello che volete!”
FANTASTICO.
Jorge: “Guay!!!! (che figo!) andiamo mercoledí!!!!” – siccome é un uomo e non ha un’agenda dove si appunta i 7 milioni di cose che dobbiamo fare, si dimentica anche che mercoledí é “NOCHE DE CHAMPION”….. io non dico nulla, vediamo che succede.
Allora esco dal lavoro, mi incontro con la mamma di Jorge (la suocera!), arriva Jorge con la macchina, andiamo da IKEA (dove ci aspetta sua sorella) e entriamo.
Jorge si era reso conto dell’errore madormale commesso (ossia dimenticarsi della Noche de Champion) la mattina, ma eravamo a un punto in cui non si poteva piú rimandare il tanto atteso Tour dell’IKEA.
Il Tour comincia e il carrello si riempie .. e si riempie ….e si riempie.
Conduttore del carrello: Jorge
Consigliere: Laura (sua sorella)
Finanziatore: la mamma
E io? Io persa fra i mille gingilli e mobili dell’IKEA. Ho detto “SI” perlomeno 154 volte.
“ti piacciono queste forchette?” SI
“vuoi una pentola grande?” SI
“e il copriletto?” SI
“e un calcio nel culo” SI
 
alle 8.15 Jorge inizia a scalpitare. Manca mezz’ora alla partita. Mette la 3ª al carrello e accelera.
“e le tendine?”
Jorge mi fa vedere delle tendine ORRIBILI e dice “non sono male vero?”
Capisco che pur di uscire dall’IKEA comprerebbe anche il carrello e venderenbbe l’anima al diavolo.
Manca il copriletto. Verde? Rosa? A fiori? A palle?
Sono le 8.45, fischio d’inizio e il copriletto che abbiamo scelto non è piú disponible.
Jorge nel frattempo si sta riscladando come se dovesse entrare in campo, mentre guida il carrello.
Scegliamo il copriletto. Jorge mette la quinta, IKEA si trasforma in Montecarlo, esce fuori l’Alonso che é in lui e taglia il traguardo alla cassa.
Sono le 9. E lui é ancora in trappola nell’IKEA.
Corsa verso casa. Scarica la mamma. E corre (con me in macchina) verso il Bar. Il bar di fiducia.
Il bar di fiducia é pieno fino all’inverosimile. Allora si va quello accanto – dove si sono rifugiati i suoi amici. Macchina in doppia fila. Una “caña” (lui) una coca light (io). Tapas di “revuelto de morcilla” (dio mio, per favore salvatemi. Un giorno vi parleró della morcilla).
Ho ricevuto piú insulti (indiretti) in 45 minuti di partita che in tutta la vita!!
“putos italianooooooos!!!!!!!!!!!!!!!!!!!”
La Roma distrugge il sogno madrileño (“ma come si fa a giocare senza Sergio Ramos???” – Jorge l’avrá detto almeno 120 volte……)
Si va a Casa. Lasciamo le buste di IKEA. Kebab gigante e a ninna.
Anche questa l’abbiamo superata (non so cosa é stato peggio per Jorge, se la trappola dell’IKEA o la sconfitta del Real. Ma non importa. Perché adesso quello che importa é che abbiamo tre bustoni da sistemare e che dopo questo fantastico Tour NON ABBIAMO ANCORA LE TENDINEEEEEEEEEEEE!!!!)
 

Elezioni alle porte. God save Spain!

 
lunes, 03 de marzo de 2008, 16:57:02 | espiritukarma

1)ieri Jorge mi ha confessato che ha seppellito il piccolo Fidel nel giardino di casa sua.
e io giú lacrimoni.

2)stamattina mi é arrivata un’email di una mia amica Erasmus.
un ragazzo di Galway, irlandese (compagno di stanza di un nostro caro amico di Granada e amico di Jorge) é scomparso da Galway da una settimana. ha 20 anni. l’ultima volta che l’hanno visto la settimana passata (durante la RagWeek) era di notte,  uscendo da un locale ubriaco lesso. Vi dico solo che il fiume Corrib attraversa tutta la Cittadina di Galway.

3) la grande Novitá…….. é giá in atto!

4) manca una settimana alle elezioni. Zapatero o Rajoy?????? Stasera il secondo dibattito fra i due, tutte le televisoni lo emettono. Tutti lo vedranno e nessuno ci capirá nulla. PSOE contro PP. Rosso contro NERO. Liberale contro Conservatore. Io credo che lo vedró, tempo libero permettendo e Grande Novitá permettendo. Una settimana e vedremo in che mani finiamo (o restiamo). Io preferisco RESTARE. Non so voi.
Una cosa é certa. La campagna politica qui é piú sobria di quella italiana. Lestrade non sono piene di cartelli spessi 30 cm a causa degli innumerevoli “posters” con le facce dei mostri amati politici uno appiccicato sull’altro. Al loro posto degli “stendardi” (se cosí si possono chiamare) elegantemente attaccati ai lampioni ai lati della strada. La faccia da pesce lesso di Rajoy da una parte e quella di Mr. Bean (Zapatero) dall’altra. Non mangio pesce e mi piacciono i comici.

‘ta luego
espiritu

 

 

Novedades

 
jueves, 28 de febrero de 2008, 18:27:59 | espiritukarma

GRANDI NOVITÁ IN ARRIVO.

 

Cine: la guerra di Charlie Wilson

 
lunes, 25 de febrero de 2008, 12:15:48 | espiritukarma
Ieri sera al cinema a vedere “la guerra di Charlie Wilson”.  
Non é un filmone, ma alla fine risulta un ottimo spunto per conversazioni posteriori.
Siamo in piena guerra fredda e l’Afghanistan sta lottando contro l’avanzata dell’URSS.
I fantastici USA stanno a guardare.
Ma poi Charlie smuove le acque ed ecco che gli Afghani combattono l’URSS – il nemico ROSSO.
Finisce il film.
 
E tutte quelle belle armi adesso sparano contro gli USA.
E tutte quelle genti muoiono come mosche TUTTI i giorni.
E io sono un po’ antiamericana.
 
 
Una seratina di coppia come piace a noi. Patatine fritte (pensavo nel cinema “mi piace essre adulta perché posso mangiare patatine fritte a quintali senza dover sentire mia mamma strillare” – mi é venuto un mal di pancia assurdo e ho pensato che forse mia madre strillava per qualche motivo valido) e relax.
 
Abbiamo altre due entrate a EURI 3.90.
 
Il Real Madrid ha perso con il Getafe. Jorge ha smadonnato in otto lingue. Quando si tratta del Real parla cinese, greco e marziano. 
 
 
 

Real-Roma…. coming soon.

 
jueves, 21 de febrero de 2008, 0:34:46 | espiritukarma

Mentre ero in volo (Roma-Madrid),

Roma- Real Madrid si disputava all’Olimpico.

Il Real ha perso.

——-

Vi aspettiamo al Bernabeu.

E non aggiungo altro.

 

 

Fidel, te echaré de menos / Fidel, mi mancherai.

 
miércoles, 13 de febrero de 2008, 10:41:33 | espiritukarma
Bueno, bueno…..
Oggi (e anche ieri) giornata di lutto per la morte prematura del piccolo Fidel (che in realtá era una “FIDELINA”), trovato agonizzante nella sua gabbietta Duplex. Ieri mattina, alle 7 circa, si avviava verso le sue ultime ore di vita. Che pena. Mi sono ritrovata seduta sul letto con il criceto sulla mano dicendogli
POR FAVOR NO TE MUERAS……
Lo metto in un calzino di lana e vado a lavoro – con 40 minuti di ritardo.
 
Ho pianto tanto che al lavoro i colleghi si sono addirittura preoccupati – causa la mia faccia con occhi gonfi da rospo.
 
Ritorno a casa alle 21.30. Fidel é passato a miglior vita.
 
 
 
Jorge: “ha tenido una vida feliz…ahora está en el cielo de los hamster, rodeado de ruedas gigantes y rollos de papel igienico….” (ha avuto una vita felice, adessto sta nel cielo dei criceti, pieno di ruote giganti e rotoli di cartaigienica…)
 
 
 
Yo: “ha sido un buen hamster. Y era tan bonitoooo…..” LACRIME A GOGÓ. (é stato un buon criceto. Ed era cosí carinooo….)
 
La sua bara, una scatoletta di iboprufene.
É stato un fedele amico da quando sono arrivata a Madrid.
 
Un beso a todo el mundo.
 
 
 
 
 

Cine: conociendo a jane austen

 
lunes, 11 de febrero de 2008, 10:56:57 | espiritukarma
Cinema, cinema e ancora cinema. Dopo aver cercato di evitare el film con Javier Bardem – NO ES PAÍS PARA VIEJOS – sono riuscita a convincere Jorge a vedere “CONOCIENDO A JANE AUSTEN”. Un film assolutamente da donna. Povero Jorge ( che in realtá aveva proposto come alternativa  “MONSTRUOSO”). In ogni caso il film non é male, bisognerebbe aver letto le opere di Jane Austen. Non é un filmone, anzi tutto il contrario, ma per passare una seratina tranquilla va piú che bene. Parla di un club di lettura. Considerato il mio amore per la letteratura, non poteva non piacermi. E poi avevamo i biglietti ridotti. E ce ne hanno dati altri 2!
Armati di patatine e cocacola, una sera al cinema ha sempre il suo tocco magico.
Ci é anche scappata la parte comica, quando jorge ha commentato- nel bel mezzo della proiezione – il fatto che nel film é messa in risalto la “semplicitá” degli uomini vista con gli occhi delle donne e mi ha detto:
“ti ricordi quanto ti sei incazzata quella volta che ti ho messo un rotolo di cartigienica nella borsa prima di uscire???”
 
quasi quasi mi strozzo con una patata nell’oscuritá del cinema.
 

novedades/novità

 
sábado, 09 de febrero de 2008, 0:46:34 | espiritukarma

ok, calma e sangue freddo. per la terza volta stasera mi hanno chiamato per un colloquio per un posto di lavoro da sogno. più di 30.000 euro l’anno. è la terza volta che la tizia mi kiama:

Hi, i’ts R********* D******* speaking?

Yes, I am.

I call from I**********, for an interview.

I’m so sorry, I cant speak right now, may I call u back later?

Yes, of course!

E’ LA TERZA VOLTA. E QUESTA VOLTA HA AGGIUNTO- con voce scocciata:

Tomorrow is saturday, and the interview is on monday, so i have to talk to u this nite!

Non vi sto neanke a raccontare cosa stavo facendo in quel momento, in un quartiere sperduto di Madrid (stile Tufello –  se sei romano puoi capire), cercando una collega di lavoro. totale, mi sono dimenticata di rikiamare. a fare in culo il colloquio. evviva! merda fritta gratis! forse in fondo è stato meglio così. il lavoro prevedeva 11 mesi in giro per il mondo e uno a casetta.

Jorge è felice. Almeno si è tolto dalla testa l’idea di vedermi sparire in cielo in un aereo verso chissaddddove. stasera ESTA’ DE JUERGA (è uscito a bere con i nostri amiketti) mentre io sono a casa con il mal di stomaco a studiare. mi chiedo: come è possibile che in Italia non sono riuscita a fare un colloquio che andasse oltre il call-center e qui riesco addirittura a RIFIUTARE? mistero della fede.

Mi hanno offerto un master del Fondo Social Europeo, per TECNICO SUPERIOR EN PREVENCION DE RIESGOS LABORALES (tecnico superiore in prevenzione rischi sul lavoro) – mi danno un credito e pago solo il 25%. Non accetto. Voglio il Master di Comunicazione. Ma costa veramente TROPPO.

ps. ho scoperto – anche se lo sapevo e nn me ne rendevo conto – che se vuoi farti una canna a madrid il fumo te lo tirano dietro…. incredibile…. in ogni caso io mi drogo di camomilla.

besos

 

alguien me pare/qualcuno mi fermi

 
jueves, 07 de febrero de 2008, 18:39:53 | espiritukarma
I queste ultime due settimane sono andata cosí di corsa che non ho piú avuto nemmeno il tempo per pensare. Lavoro, studio, vita privata (quasi inesistente) – e tutto il resto si azzera. Nessun pensiero negativo e quel che é peggio, nessun pensiero positivo. Insomma, UNA LINEA PIATTA, dovuta allo stress di tutti i giorni.
 
Lavoro- studio- biblioteca- lavatrice- ferro da stiro- cerca il master- lavoro- incazzatura- cerca un appartamento- i libri di storia dappertutto – fai la spesa – il master costa l’ira di Dio – jorge – i soldi dell’affitto – il conto in comune – il conto personale – il lavoro – il master – l’universitá – jorge e l’aumento di stipendio – jorge e il suo Master –
 
QUESTO É L’ ANDIRIVIENI CHE HO IN TESTA.
 
AIUTO
L’occhio destro ha ricominciato a pulsare. Il medico dice che é lo STRESS.
 

UNA PELI CASI MALA (PA’ NO DECIR MALA Y PUNTO)

 
lunes, 28 de enero de 2008, 14:12:10 | espiritukarma
Ieri cinema.
LOS CRIMENES DE OXFORD.
Lo si va a vedere perché il regista é spagnolo: Alex De La Iglesia.
Il trailer promette bene. Ne parlano i giornali.
Il buon vecchio FRODO (Elijah Wood) é il protagonista.
 
Mi aspetto molto. E rimango delusa. Poco emozionante. Il mistero non é un mistero.
La matematica c’entra ben poco. Insomma, tutte le apettative deluse.
Unico punto positivo, al mio ragazzo sono piaciute le scene di nudo di Leonor Watling.
Belle tette, senza dubbio.
Menomale che siamo entrati con i biglietti ridotti che ci avevano regalato comprando due entrate per American Gangster. E ieri ne abbiamo vinte altre 2. stavolta speriamo di “azzeccare” il film.
 

besos

 
 
lunes, 21 de enero de 2008, 11:55:37 | espiritukarma
Finesettimana alla grande. Sabato di studio. E vabbé che cui vuoi fare. Domenica al centro termale “El Bosque”: mattina circuito termale (massaggio con getto d’acqua, terma romana, jacuzzi, bagno turco), pranzo nel rsitorante dell’albergo con cucina creativa – zero grassi, e pomeriggio tra siesta e massaggio di un’ora corpo intero. Una gran figata!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Jorge ha organizzato tutto questo per me….
E poi?
E poi il derby. Real madrid – Atletico de Madrid. Nel baretto sotto casa mia……. il solito….. ieri sera i suoi amici erano OUT, lui mi fa gli occhioni e io dico “va bene, andiamo a vedere la partita”. La veritá é che poi alla fine mi diverto un sacco.
 
HALA MADRID!
 
REAL MADRID 2 – ATLETICO DE MADRID 0
 

Stamattina mi sono svegliata con l’emicrania piú bastarda degli ultimi 2 anni, ma non é un problema. Sono una roccia, mi piego ma non mi spezzo.

 

L’inno incriminato

 
miércoles, 16 de enero de 2008, 10:04:45 | espiritukarma

dopo il tira e molla degli “atleti” (calciatori piú che altro) il comitato olimpico spagnolo ha deciso di fare pressione perché l’inno spagnolo, che non aveva MAI avuto un testo, ne avesse uno.
l’inno che comunemente cantato usando una sola parola ( CIUNDA CIUNDA CIU CIUNDA CIUNDA CIUNDA….. ecc. ecc), adesso ha delle bellissime parole – anche se secondo me superflue.
il calcio puó. il calcio vince su tutto.

a voi l’inno:

¡Viva España!/Cantemos todos juntos/con distinta voz/ y un solo corazón;
Viva Spagna / cantiamo tutti insieme/ con voce distinta / e un solo cuore

Ama a la Patria/pues sabe abrazar,/bajo su cielo azul,/pueblos en libertad;
Ama la patria / che sa abbracciare / sotto il cielo blu / popoli liberi

¡Viva España!/desde los verdes valles/al inmenso mar,/un himno de hermandad;
Viva Spagna/ dalle valli verdi/ all’immenso mare/ un inno di fratellanza;

Gloria a los hijos/que a la Historia dan/justicia y grandeza/democracia y paz
Gloria ai figli/ che alla storia dan/ giustizia e grandezza/ democrazia e pace.

 

Non é male. Ma non era necessario. Adesso il primo calciatore spagnolo che non lo canta verrá fucilato. e sicuro che succederá, considerato che ce n’é sempre qualcuno che dopo la partita tira fuori la sua bandiera per l’indipendenza dalla spagna (che sia della galicia, del País VAsco, Cataluña o Comunidad Valenciana).
L’AVETE VOLUTO E MO’ CANTATE.

 

Minestrone day

 
lunes, 14 de enero de 2008, 19:00:56 | espiritukarma

Fatta la minestra. Passata e ridotta in puré. Portata a lavoro. Mangiata.

UN’EMERITA SCHIFEZZA!

La dieta mi sta uccidendo. Moralmente.

No perché fisicamente zero risultati.

 

Secondo Gesú siamo tutti uguali no?

 
jueves, 10 de enero de 2008, 15:44:44 | espiritukarma

 

Questo il fantastico volantino della manifestazione tenutasi a Madrid il 30 dicembre 2007.
GRANDE CELEBRAZIONE PER IL GIORNO DELLA FAMIGLIA CRISTIANA.
le fonti (di destra, sottolineo) dicono che hanno preso parte alla manifestazione piú di un milione di persone.
FALSO!
Il canale TELEMADRID, completamente soggetto al governo della Comunidad de Madrid, emetteva in diretta il fantastico evento – al quale poi si é anche aggiunto Ratzinger in video (io me lo sono perso, ma scusate avevo cose piú importanti da fare ed ero anche piuttosto stanca di sentire cazzate a raffica).
Durante la diretta della manifestazione ero davanti alla tele stirando le mie belle magliettine.
Con la bocca aperta e gli occhi di fuori.
La frase che piú mi ha colpito é stata:

“I governi laici europei stanno distruggendo la famiglia, la famiglia cristiana, l’unica vera e degna famiglia” (parola piú parola meno).

Protestano contro la legge del DIVORZIO EXPRESS (e certo, perché se la legge sul divorzio la fai piú complicata la gente ci pensa piú volte prima di mandarsi a quel paese e le famiglie rimangono unite piú a lungo).

Protestano contro l’ABORTO (se sei cristiano non lo praticare, nessuno te lo impone)

Protestano contro il Matrimonio Gay (le voglio vedere quelle facce di buon cristiano se il proprio figlio/a é gay…. che fanno, lo spediscono sulla luna a calci o chiedono la grazia a gesú per farlo tornare “normale”?)

Sono sbalordita. I gay, secondo questa brava e retta gente non hanno gli stessi diritti degli altri. le pratiche di divorzio piú sono lunghe meglio é, cosí ti passa la fantasia.

ASSURDO – ASSURDO – ASSURDO

Sono ridicoli.

 

 

Capodanno-Nochevieja

 
miércoles, 09 de enero de 2008, 13:17:11 | espiritukarma

Gennaio non mi é mai piaciuto. É il mese in cui tutti si aspettano grandi cambiamenti e – scusatemi la parola – non cambia mai un cazzo.
il mio capodanno é stato floscio e senza slanci. qui la maggior parte della gente passa l’ultimo dell’anno al paese (TIPICO: En Nochevieja me voy a mi PUEBLO/ a capodanno vado al paese mio)… il paese in questione si chiama Cifuentes, a 100 km da Madrid, piccolo e….. un paese cazzarola, un paesello. Fa freddo da cani. si cena in famiglia e poi si esce per andare in piazza o A LA PEÑA. Cos’é la Peña???? vediamo. siccome qui TUTTI bevono a gogó, da piccoli si formano dei gruppetti di paese, di gente piú o meno della stessa etá che si riunisce in cantine e scantinati (o in qualsiasi posto che si possa usare come cucina-ristorantino-vineria-salottino)dove si mangia e si beve, si danno un nome (esempio, la Peña del mio ragazzo si chiama Tapia) e passano tutte le festivitá trinkando, mangiando e morendo di freddo (se inverno) o di caldo (se estate) per tutti i secoli dei secoli – amen. insomma LA PEÑA é l’identitá che ti dai nel paese.
siccome io nn avevo nessuna voglia di congelarmi nella peña del mio ragazzo e di puzzare di braciola per 3 giorni (hanno anche un caminetto……) dopo cena e dopo il brindisi sono saltata sul letto e ho detto buonanotte a tutti. diciamo che non mi identifico granché con la Peña.
e poi….Nochevieja no me gusta!

il giorno seguente a sciare in Francia. una merda di settiamana bianca. ME JODE!!! (MI RODE!!!)

…e come volevasi dimostrare non é cambiato niente.

 

 

 

 

 

Tutta colpa di quei simpaticoni oltre Atlantico.

 
jueves, 20 de diciembre de 2007, 14:05:20 | espiritukarma

Riflessione sulle regole aeroportuali. Tutto ció che é liquido, o che possa sembrare liquido, che abbia una parvenza di liquiditá sará sottomesso a esame visivo (forse anche olfattivo) e a possibile lancio nel secchio dell’immondizia se questo superi i 100 mml quando un ignaro (o forse solo poco informato) passeggero si avvicini al controllo di sicurezza di un aeroporto prima dell’imbarco. ed é una situazione alquanto spiacevole, su tutti e due i fronti (ve lo dice una che é stata dalla parte dei “cattivi” – nella sicurezza –  e dalla parte dei “buoni” – i passeggeri). Tutto questo é ridicolo. Lo pensavo allora quando dovevo sequestrare pistole ad acqua color giallo canarino a bambini di 5 anni (comprese di disegnidi e di serbatoio per l’aqua di forma rotonda) e lo penso adesso. Siamo arrivati all’inverosimile.  Parliamoci chiaro. Se deve succedere qualcosa lassú, succede e punto. Puoi sequestrare tutti i coltelli da cucina, gli svizzeri e le bottiglie di profumo. Non cambierá nulla. Perché se ti voglio fare male, prendo il mio bagaglio a mano e te lo tiro in testa – per esmpio. Nei prossimi anni forse ci faranno un test psicoattitudinale per sapere se siamo psicotici e dopo averci desnudado completamente per non avere nessun dubbio su quello che portiamo nella cabina dell’aereo (si potranno fare le puzzette o anche quello sará delitto) , ci daranno l’ok  (“sano di mente” – “pericoloso ma non troppo” – “assolutamente pericoloso”) per metterci tutti in fila – nudi – con solo la carta d’imbarca in mano (sempre che non ci impiantino un cip sottopelle). basta vedere le misure adottate dal giappone, ironicamente descritte in questo Blog : http://anenglishmaninosaka.blogspot.com/2007/11/immigration-information.html

E a me sembrava follia dover fare il test sull’aereo che mi portava a Melbourne che diceva (in inglese):
“hai mai pensato di commettere un atto terroristico?” SI  NO
E se  metto per errore la crocetta sul SI , che mi fate?????????????????

Viviamo l’era della globalizzazione e piú ci GLOBALIZZIAMO piú aumentano le restrizioni.

Tutta colpa dei simpaticoni oltre atlantico.

 

PostFestaNatalizia

 
domingo, 16 de diciembre de 2007, 1:42:42 | espiritukarma

ok ok. fermi tutti. come sono andate le cose alla festa di natale del mio ufficio???
il posto:ok. Palacio Gaviria non è niente male. Il servizio: scarsino, ma alcuni colleghi hanno adottato la tecnica “placcaggio alle gambe della cameriera con vassoio” e io mi sono unita. Livello di alcool nel sangue (degli invitati- tutti – tranne me): incalocolabile. pensavo che il direttore mi avrebbe avvicinato minacciosamente, invece si è comportato bene….
adesso veniamo alla parte orribile. 3 colleghi non hanno fatto altro che starmi addosso – tutto il pomeriggio. viscidi e inutili. che tristezza. non si può neanche cercare di scambiare 2 parole con questa gente.
Luis, uno dei miei superiori, sposato e con una figlia. Ha cercato di convincermi ad uscire con lui “tanto il tuo ragazzo che ne sa, tu gli dici che esci…. ometti il fatto che vieni a ballare con me”
Camilo: uno che per fortuna non vedo mai. mi ha rotto i maroni per tutto il pomeriggio, con “che bella che sei, che occhi, sei stupenda” (premetto che ero un CESSO, capelli stile cane triste, trucco quasi nullo, un maglione nero e pantaloni fino al ginocchio+ stivali neri…..). alla fine mi è venuto normale dirgli:
“pero tu de que vas? te callas? no ves que me siento incomoda? deja de decir estas gilipollezes porfa!”
trad “ma che vuoi? chiudi loa bocca? non vedi che mi metti in imbarazzo? smetti di dire tutte ste cazzate per favore?”
tutto questo dopo che il tizio mi aveva viscidamente baciato una mano……. e avvicinato la sua faccia pericolosamente alla mia….
Miguel: abbracci e foto. e abbracci. e poi “mira que guapa sales en esta foto, y que sonrisa. que guapa eres!!!” e abbracci vari.

insomma. l’alcool fa vedere belle anche le brutte. e di alcool lì ce n’era parecchio. io ero l’unica senza “copa” –>> drink alcoolico. i miei colleghi hanno anche scoperto che quelli dell’organizzazione avevano lasciato il magazzino aperto e hanno iniziato a far fuori bottiglie di RUM e Whisky…..

insomma, è stato peggio di quel che mi aspettassi! MI CHICO (il mio ragazzo!) è venuto a prendermi…. non ho potuto evitare di raccontargli il disastro di festa di natale allla quale avevo preso parte…. la sua risposta è stata la più bella che ho sentito in tutta la mia vita:
“la proxima vez te meo alrededor, aquì se necesita marcar el territorio”
“la prossima volta ti faccio la pipi intorno, c’è bisogno di segnare il territorio”.

la prossima volta mi invento una scusa, e a questa FESTA evito di andarci!

 

Il pranzo di Natale – impresariale

 
viernes, 14 de diciembre de 2007, 11:56:27 | espiritukarma

Sono a lavoro da 2 ore e non ho fatto una ceppa.
Oggi c’é il pranzo di Natale dell’impresa.
Luogo: Palacio Gaviria – nel cuore di Madrid. Tra un paio d’ore si va tutti insieme al fantastico pranzo (in piedi…). Ci hanno anche dato un tiket (uno solo eh!!!!) per prendere da bere dopo la PAPPA. Si sono lamentati tutti i miei colleghi. Considerato il fatto che qui se non si beve non é festa, avere un solo tiket a disposizione per prendere un drink é paragonabile a una tragedia. Poco male per me. Non bevo. O meglio, non bevo ai loro livelli. Posso prendere un rum e coca…. e giá sarebbe un’esagerazione. insomma oggi sono tutti in fibrillazione per questa cazzo di festa (scusate il termine).
adesso viene il bello. dopo la PAPPA c’é il ballo. E qui sono tutti convinti che io, per essere l’ultima entrata, balleró col direttore – viscido…… é anche venuto a dirmelo personalmente qualche giorno fa, ha detto che é una tradizione –  la nuova balla col direttore. bé a me le tradizioni non sono mai piaciute, se mi si avvicina scatta la capocciata. tanto sará ubriaco, domani non si ricorderá di niente.

 

test + cesta

 
miércoles, 12 de diciembre de 2007, 15:42:30 | espiritukarma

Travolta dalla noia dell’ufficio, mi sbizzarrisco con cavolate tipo Facebook.
Faccio un test…. e mi esce fuori questo:

“Your Wish Personality is:
World Traveler

You love to explore and see the world

You love exploring things, not only in new places but relationships as well. You find excitement in exploring new cultures and there are too many places for you to see before you die. You may sit around day dreaming about places to go or may be planning a trip right now. Travel and you will be happy in your life. ”

Tante belle paroline… Eh sí sono una viaggiatrice, o meglio…. sogno di esserlo….

PERCHÉ NUN C’HO NA’ LIRAAAAAAAAAAAAAAAA!

 

altra piccola curiositá: qui, in quasi tutti gli uffici che si rispettino (anche se il mio fa un po’ caga*e) a Natale regalano LA CESTA. Il mio ragazzo é tornato a casa 2 giorni fa con una scatola di cartone da 20 chili del valore di 190 euriiiiiiiiiiii. Ieri sera é toccato a me: meno pesante e meno cara sicuramente, ma ricca – ricca. contenuto: un LOMO (carne di maiale curata in forma di salame), un CHORIZO (altra carne di maiale tipo salame …. dal sapore forte), un Formaggio semicurato, una specie di marmellata con noci (che non mangeró mai) e…………….UN PROSCIUTTO INTERO!

FORTI ‘STI SPAGNOLI NO?

(altro che il pandoro di plastica e lo spumante tarocco che mi davano a Roma!)

 

Noche de Champion

 
miércoles, 12 de diciembre de 2007, 11:09:04 | espiritukarma

REAL MADRID – LAZIO

3 – 1

 

 

noticias españolas

 
martes, 11 de diciembre de 2007, 13:49:09 | espiritukarma

questa sera / da non perdere / Real Madrid-Lazio.
Santiago Bernabeu. I bar saranno pieni. Il Real ha bisogno di “ponerse las pilas” (mettersi le batterie) come dicono qui se non vuole che la lazio gli dia un bel calcio nel C**O.

Nel frattempo continua a far discutere il famoso “porqué no te callas?” (perché non chiudi il becco?) del Re Juan Carlos al presidente-dittatore del Venezuela Chavez (che nel frattempo ha deciso di cambiare l’ora del suo paese…. sará per dimostrare la sua forza e grandezza dopo aver perso il referendum nel quale si chiedeva ai venezuelani di votare SI a Chavez presidente a vita?). Secondo me ha fatto bene. Qualcuno prima o poi avrebbe dovuto farlo. Chavez continua a dire che vuole le scuse del Re …… [la notizia si é diffusa solo nei paesi ispano-hablantes o é arrivata anche in Italia???]

Le elezioni si avvicinano e stamattina alla radio ho sentito che Zapatero ha chiesto un Faccia a Faccia a Rajoy (leader della destra)….. rullo di tamburi. che succederá? Facciamo cosí. se alle elezioni Zapatero se ne va a casa, propongo di adottarlo. “L’italia adotta Zapatero” – scacciato dagli spagnoli, gli italiani lo accolgono a braccia aperte, e considerato il fatto che il suo stipendio qui in Spagna é NORMALISSIMO (8.000 EURO – ed é presidente del governo!) se non ci piace come politico, perlomeno non ci svuota le tasche.
IO PROPONGO L’ADOZIONE.

altra cosa. ieri sera – spiattellati sul letto e morti di sonno – io e il mio Jorge abbiamo visto un documentario sulla guerra in IRAQ, girato dal giornalista spagnolo (Jon Sistiaga ) che l’anno scorso ha perso il cameraman, ucciso da un carrarmato americano che gli ha sparato addosso senza pensarci 2 volte. é un reportage girato gomito a gomito con le truppe americane – lascia con la bocca aperta. Armati fino ai denti non sanno neanche per cosa stanno combattendo. spero sia giá in youtube. adesso sono a lavoro e nn lo posso linkare (mi bloccano un sacco di siti tra cui youtube)….  appena posso lo linko – ovviamente c’é il limite della lingua (ma non vi preoccupate si capisce perfettamente….dalle immagini)…. 
EL MUNDO
http://www.elmundo.es/elmundo/2007/12/07/television/1197032627.html

un beso….

 

 

 

Puente de la Constitución

 
lunes, 10 de diciembre de 2007, 13:00:11 | espiritukarma

Eccomi di ritorno da un “ponte” di 4 giorni. Qui in spagna sono pieni di Ponti…. di quelli festivi! il suddetto ponte – della COSTITUZIONE (6 dicembre che si allaccia all’8 dicembre)- ci ha regalato 4 fantastici gioni di riposo. il grande esodo degli spagnoli. mentre a malaga fa 25 gradi e la gente va al mare, io e il mio ragazzo – con i suoi amici – andiamo al nord, a Moran ( www.pueblos20.net/Aragon/mapa1.php ), a 450 KM da Madrid (provincia di Zaragoza), dove abbiamo affitatto una “Casa Rural”. Il paesino é inesistente, si tratta di 4 case e una piazza  di 40 m.q., la casa é stupenda ( www.toprural.com/ficha/es.cfm/accion/vercom/ids/14787.htm ), sei stanze enormi, rifinita e accogliente. Abbiamo quintali di viveri e litri e litri di bevande (in Spagna non é festa se non c’é almeno una bottiglia di Rum – qui si dice RON – di whisky, di vino, di “tinto de verano” e cocacola a fiumi!). La playstation con il Buzz e il Singstar. Il barbeque con la carne fumante. Giochi da tavolo e una gran voglia di dimenticarci dell’ufficio. insomma un grandissimo ponte rilassante. E adesso Madrid. E l’ufficio. E le traduzioni tecniche. In fondo mancano solo 10 giorni e poi saró a Roma per Natale.

Brutte notizie dalle strade. nonostante la recentissima riforma del codice della strada che prevede pene severissime per il superamento del limite di velocitá (tra cui 6 mesi di carcere) e per la guida in stato di ebrezza, per l’ennesima volta l’esodo/ponte ha distrutto 42 vite. piú dell’anno passato. http://www.20minutos.es/noticia/318644/0/accidente/muertos/puente/

Alonso abbraccia Briatore…. una delle notizie piú cliccate di spagna….

 

un bacio

 

LA PARTITA AL BAR

 
jueves, 29 de noviembre de 2007, 18:51:57 | espiritukarma

Ieri sera torno stanca morta dal lavoro. Il mio ragazzo – madrileño – mi guarda con occhioni da gatto di Shrek e mi chiede di andare a vedere la partita con lui. É solo, e vuole compagnia per vedere la Champions League. Per vedere il REAL MADRID.

E allora non si puó dire di no. Non si puó dire di no al Real Madrid e agli occhioni. Si va al BAR – un’Istituzione per gli spagnoli. Qui, nei bar, si fuma. Per cui se pensate di fare un viaggetto in spagna, preparartevi con maschera anti-gas e collirio, ne avrete bisogno. In piedi al bancone. Un sacco di teste verso la televisione.

Lui ordina una CAÑA (un bicchiere di birra), e io la mia solita coca-cola light. Il tutto accompagnato da una TAPA di patate e pancetta. Il triangolo CAÑA, TAPA, REAL MADRID é una sorta di trinitá. Ma in generale potemmo definire trinitá CAÑA-TAPA-BAR.  Si beve, si mangia, si esulta e si fuma.

Il secchio é optional. Nei bar di madrid si puó buttare tutto per terra. Sul serio. Per esempio se arrivi al bancone e per terra é pieno di cose arancioni (tra fazzolettini, stuzzicadenti, ossi di olive ecc. ecc.) significa che il cliente prima di te ha preso i gamberetti, e quelle che stai calpestando sono le loro teste decapitate. Io inizio ad abituarmi… ma all’inizio non é stato facile.

Ordiniamo un enorme BOCADILLO DE LOMO Y QUESO (panino di maiale e formaggio) da dividere. Ottimo. La partita finisce, il Real Madrid ha perso.

 

Facciamocene una ragione

 
jueves, 29 de noviembre de 2007, 17:23:49 | espiritukarma

Vivo a Madrid da piú di un anno. E ad alcune cose ancora non mi sono abituata. Prima che mi abitui alle “stranezze” spagnole, voglio creare un blog dove appunteró tutte le curiositá che mi si presenteranno. Voglio sottolineare che amo questo Paese e soprattutto questa cittá, quindi qualsiasi mio commento, post,  o frase sulle abitudini madrileñe e spagnole verrá inserito SENZA ALCUNA CATTIVERIA. Amo la Spagna e gli Spagnoli. Ma (c’é sempre un ma) nonostante la nostra somiglianza culturale, dopo un anno e passa di vita madrileña, posso affermare a viva voce che SIAMO SIMILI, NON UGUALI.

Vi parleró di tradizioni e feste. Cibo e abitudini. Ovviamente attraverso il filtro dei miei occhi.

Vorrei anche sfatare una serie di luoghi comuni e farmi due risate con gli stereotipi piú in voga. Altro punto saliente, l’immagine che hanno gli spagnoli dell’Italia…. ve la immaginate? Forse si, forse no. Staremo a vedere. Nel frattempo organizzo il blog…

 
 

About Raffaella di iorio Photography

I am an italian girl but – at the moment and since 2006 – I live in Madrid, Spain. I am always dreaming of being travelling all around the world… with my Canon in the hands of course. My biggest dream is to be a professional photographer. Guys, I am working on it. In this blog you will find pics and travels memories, desires, ideas, news… and me. Just myself.
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